OCCUPATI QUA E LA’

di  F. B. MEYER  –  “…e mentre il tuo servo era occupato qua e là, quel tale scomparve“. 1 Re 20:40

Questo era probabile che accadesse su quel campo di battaglia. Non è possibile trattenere il tuo prigioniero  e nello stesso tempo occuparti  di  altre cose. Quest’uomo, nella parabola del profeta, ha fatto un grande errore preoccupandosi di sciocchezze, quando un fatto così importante dal quale la sua vita stessa dipendeva, richiedeva la sua concentrazione e tutta la sua attenzione per custodire il prigioniero che gli era stato affidato. Ma non è così che gli uomini perdono lo scopo principale della loro vita?

Occupati di qua e di là, e la vita fugge via. Molti trascorrono le loro giornate in mere banalità. Come bambini che scavano nella sabbia; come la farfalla, svolazzando di fiore in fiore. Girovagando qua e là, qualche romanzo, qualche  ora di brillante allegria; vanità, moda e divertimento; queste cose riempiono le loro ore, e mentre i giorni passano velocemente la vita va via. E non rimane nulla.

Occupati qua e là, e la possibilità di salvare qualcuno svanisce. Vite toccano altre vite, con lo scopo primario che uno possa influenzare l’altro. Ma troppo spesso lo facciamo con superficialità, impegnandoci  nelle cose minime, ma non cercando la salvezza di coloro che frequentiamo. Il divertimento, il gioco, il rapporto di affari, monopolizzano il nostro pensiero e i nostri amici vengono portati via da noi dal turbinoso vortice della battaglia della vita, e passano via.

Occupato qua e là, e la conoscenza di Dio è svanita. Ricordate come gli uccelli portano via il seme del Regno; e state certi che, nella stesso modo, le preoccupazioni e le ricchezze di questo mondo e la brama di altre cose possono entrare in noi e distruggere l’impronta nel nostro cuore. Gli effimeri interessi della vita premono  duramente sui suoi veri e reali interessi. Come ragazzi, sperperiamo in sciocchezze le ore che abbiamo a disposizione per preparare un esame da cui dipende tutto il futuro.