LA CURA PER I MALI DEL MONDO

di Agostino Masdea –  “Un Redentore, verrà a Sion…” Isaia 59:20.   –  Ci sono parole, messaggi e notizie che ogni giorno ci arrivano dal mondo. Particolarmente in un tempo come questo, per mezzo dei media e dei social, le comunicazioni non sono certo un problema. Cosa si sente in questi giorni? Quali parole sono più diffuse? Sono buone o cattive notizie? Purtroppo, poche buone notizie! Sentiamo parlare di morte, malattie, guerre, dolore, violenze e turbamento.

Un rapporto di Amnesty International, poco tempo fa, metteva in evidenza una triste verità: “Il mondo è in preda alla fame e alla guerra, all’iniquità e all’odio; il mondo è diventato più cupo e più instabile…”. Non è certo una bella notizia! Filosofi, opinionisti, politici, tuttologi, analizzano le varie situazioni e ognuno esprime opinioni e propone soluzioni. Mentre si continua dibattere, la gente continua a soffrire e a morire e questa sofferenza si manifesta in tutte le sfere della società e abbraccia tutti gli aspetti della personalità umana: fisica, morale e spirituale.

Una semplice diagnosi dei mali del mondo può essere espressa in due parole: peccato ed egoismo! Alla diagnosi però deve anche essere proposta una cura. Tramite i profeti dell’Antico testamento Dio promise una cura, un rimedio efficace che aveva preparato prima ancora della fondazione del mondo. “Un Redentore, verrà a Sion…” Isaia 59:20.

Il Redentore è Cristo Gesù! Questa è la buona notizia del Vangelo, ed è per tutti. Solo chi l’accetterà avrà un cuore guarito, sarà liberato dalla morsa e dal potere del peccato e troverà in Cristo riposo, pace e vita. Gesù ha versato il Suo sangue per compiere questa opera di redenzione. Ricevilo come tuo Salvatore. La porta della Sua grazia rimane aperta, fino a quando Egli tornerà di nuovo, non più come Salvatore, ma come Re, Signore e Giudice della terra.