BRILLA LA TUA LAMPADA?

di Agostino Masdea – “Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli“. Matteo 5:16  

L’anno nuovo sembra non abbia portato nessun cambiamento rispetto alla situazione con la quale si è chiuso il vecchio. Le stesse ansie, le stesse incertezze, e anche per l’emergenza pandemia nessuno ha idea di quando finirà, né quando potremo riprendere la vita normale.

Se da una parte la terra è ricoperta di tenebre e le nazioni sono avvolte da una fitta oscurità, dall’altra la chiesa dovrebbe risplendere della luce emanata dalla presenza del Signore e dalla Sua gloria manifestata.

Gesù disse che noi siamo la luce del mondo. E una lampada non si accende per essere messa sotto il moggio, che era un recipiente per la misura del grano o prodotti simili, ma in un punto rialzato per poter illuminare tutta la stanza. Forse dovremmo smettere di aspettare che la situazione cambi, forse dobbiamo cominciare ad emanare luce per illuminare, dare speranza e aiutare coloro che vivono nelle tenebre.  

Possiamo avere pace invece che ansia in mezzo a questa tempesta. Possiamo trovarla solo in Gesù che ha promesso: “Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi”. Giovanni 14:27

Se ci concentriamo sugli aspetti negativi che dovremo affrontare in questo nuovo anno rischiamo di perdere il controllo anche delle cose che invece possiamo ancora controllare. Ascoltiamo allora la voce del nostro cuore, esponiamolo alla luce che proviene da Dio piuttosto che alle tante contrastanti opinioni dei social, e non solo eviteremo la confusione, ma nello stesso tempo potremo aiutare chi vive ancora nelle tenebre. Capiremo cosa Dio richiede da ognuno di noi in questo tempo difficile, e a prescindere dall’evolversi della situazione potremo renderci utili per il Suo Regno.