CONTROLLO DELLE EMOZIONI

di Agostino Masdea – Molti cristiani rimangono delusi perché invece di lasciarsi guidare dalla parola di Dio, si lasciano guidare dai loro sentimenti e dalle emozioni. Non voglio dire che dobbiamo reprimere i sentimenti e le emozioni nella nostra vita. Assolutamente. Sono un dono do Dio! Dobbiamo però essere in grado di controllarli, per essere sicuri che siano in sintonia con la Parola e la volontà di Dio.

Troppo spesso sentiamo dire: “Mi sento di fare questo… o mi sento di dire quest’altro…”. Ma i sentimenti e le emozioni sono fluttuanti ed oscillanti come le onde del mare.  Spesso sono determinati dalle circostanze intorno a noi. Così se siamo di buon umore, siamo propensi a fare una determinata opera per il Signore, ma se siamo un po’ tristi, allora diciamo: “Non me la sento”.

Ricordiamoci che nella vita del credente c’è sempre un conflitto, generato dalla lotta tra “la carne e lo Spirito”: “Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne… non potete fare quello che vorreste”. Galati 5:17

L’opera dello Spirito Santo nel cuore del credente produce “il frutto” che si esprime in amore, gioia, pace, ecc.  I sentimenti e le emozioni sono quindi una parte molto importante dell’essere umano. Ma ci deve essere un equilibrio tra essi e la nostra determinata volontà a fare ciò che Dio ci comanda nella Sua parola.

Non reprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni, ma non permettere loro di prendere il timone della tua vita. Anche nell’esercizio dei doni spirituali non dovremmo mai permettere alle emozioni di sopraffarci e sostituirsi alla guida divina dello Spirito Santo. In quel caso, non solo non c’è nessuna edificazione spirituale per la chiesa, ma si rischia di fare un danno generando confusione nelle persone.