LEZIONI DAL SALMO 51

di Agostino Masdea“O Dio, crea in me un cuore puro…” Salmo 51:10  –  Davide scrive questo salmo dopo il suo peccato di adulterio. Egli esprime sincero pentimento e dolore davanti al Signore. Proprio per questo Dio perdonò il suo peccato. Egli è un Dio misericordioso e benigno: “secondo la tua benignità, per la tua grande compassione cancella i miei misfatti.” (vs. 1)

C.S. Lewis scrisse: “l’uomo peccatore non è solo una creatura imperfetta che ha bisogno di miglioramento; è un ribelle che ha bisogno di deporre le armi”. C’è una sola cosa che impedisce all’uomo di deporre le armi e confessare il suo peccato: l’orgoglio! Dio resiste ai superbi, ma fa grazia agli umili!

Ci sono 3 grandi verità che Davide ci insegna nel Salmo 51, e che tutti dovremmo imparare:
–  Confessare il nostro peccato. (vs. 1-6)
–  Pregare per essere perdonati. (vs. 7-12)
–  Riconsacrarsi a Dio. (vs. 13-19)

Prima di ogni cosa Davide confessa il suo peccato: “riconosco i miei misfatti, e il mio peccato mi sta sempre davanti” (vs. 3). “Ho peccato contro te… Ho fatto ciò che è male agli occhi tuoi”. (vs. 4)

Quindi Davide esprime una richiesta: “purificami con Issopo e sarò puro, lavami e sarò più bianco della neve”. (vs. 7). Non abbiamo bisogno di issopo, perché è il sangue di Gesù Cristo che ci purifica dal peccato!

La Bibbia dice: “Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto, da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità”. 1 Giovanni 1:8-9.

Se abbiamo peccato, non permettiamo all’accusatore di tenerci schiavi dei sensi di colpa, ma senza indugiare confessiamo ogni cosa a Dio e chiediamogli perdono. Il sangue di Gesù Cristo renderà pura la nostra anima e il nostro cuore, e anche noi come Davide diremo: “Signore apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode”! Salmo 51:15