CARRI E CAVALLI

di Agostino Masdea –  Salmo 20:7 – “Gli uni confidano nei carri, gli altri nei cavalli;
ma noi invocheremo il nome del SIGNORE, del nostro Dio”.  Il salmo 20 è una preghiera per il re in partenza per la guerra. Il tema del salmo è la richiesta di vittoria per il suo “unto”. La fiducia del salmista per questo successo non è riposta nelle risorse militari, quanto nella potenza di Dio.

Carri e cavalli erano risorse notevoli per le battaglie e gli uomini si sentivano sicuri con i loro eserciti così equipaggiati. Ma i figli di Dio consideravano il nome del Signore qualcosa di più potente, una difesa migliore, e trovavano in esso più sicurezza di quanto gli altri ne potessero trovare nei loro carri e nei loro cavalli.

Oggi dobbiamo esprimerci con un linguaggio diverso, e potremmo dire che molti confidano nelle loro capacità, nella loro forza e nel loro conto in banca. Se sei un credente sai, che sebbene queste cose possono essere importanti, tu ed io dobbiamo confidare nel Signore e invocare Lui per le nostre battaglie. A volte le risorse umane non risolvono i problemi, ma il Signore aiuta coloro che confidano in Lui sempre.

Certo, anche i cavalli e i carri servivano in battaglia, ma il salmista sta dicendo qualcos’altro: che bisogna confidare in Dio più che nelle realtà materiali, come i soldi, il successo o le conoscenze, a prescindere da quante ne abbiamo, poche o tante. In fin dei conti, che giova all’uomo se guadagna tutto il mondo… e poi perde la sua anima?

Prendiamoci del tempo oggi, e cominciamo a pregare e a confidare in Dio. Gettiamo ogni nostro peso su di Lui e fortifichiamoci in Cristo. Il Signore vuole compiere miracoli nella nostra vita e manifestare la Sua potenza e il suo amore.  

“Noi canteremo di gioia per la tua vittoria, alzeremo le nostre bandiere nel nome del nostro Dio”. Sventoliamo la bandiera del Signore ed Egli prenderà i nostri pesi e li trasformerà in benedizioni.