LA GIOIA DEL SIGNORE È LA MIA FORZA

di Agostino Masdea  – La gioia è qualcosa di veramente importante nella vita cristiana. D’altronde parliamo di una delle manifestazioni del frutto dello Spirito, quindi non confondiamola con la gioia del mondo.

Neemia pronunciò queste parole per esortare il popolo a non piangere ma a rallegrarsi nel Signore. Perché piangevano? Quando Esdra cominciò a leggere e a spiegare il libro della legge, gli israeliti reduci da 70 anni di esilio in Babilonia, si resero conto della loro misera condizione, non solo materiale ma soprattutto spirituale, e di quanto la loro vita e il loro comportamento fossero lontani dalla volontà di Dio. Perciò piangevano. Ma Neemia li esortò a fare il contrario: “… questo giorno è consacrato al Signore nostro. Non rattristatevi, perché la gioia dell’Eterno è la vostra forza”.

Il senso di colpevolezza, il sentirsi indegni e peccatori potrebbe impedirci di lodare il Signore con gioia e sostituire la gioia con il lamento o il pianto. Quante volte si nota questo anche nei nostri culti. Il punto è che la nostra gioia non risiede nella nostra perfezione, (che non abbiamo) ma nel lodare Dio e rallegrarci in Lui, perché Egli è la nostra forza! E ci dà il Suo amore, il Suo perdono, e anche la forza necessaria per vincere ogni tipo di battaglia spirituale.

Paolo scrive ai Filippesi “Rallegratevi del continuo nel Signore lo ripeto ancora: Rallegratevi”. La gioia è un dono di Dio! Il credente che vive una vita nella tristezza si perde l’essenza della vita cristiana. Per questo ti esorto: dai via libera alla tua gioia quando sei nella presenza di Dio: “Tu mi mostrerai il sentiero della vita; c’ è abbondanza di gioia alla tua presenza”.  Salmo 16:11