CRISTO, SPERANZA PER IL MONDO

di Agostino Masdea – In questi ultimi anni il mondo sta cambiando rapidamente. Una brusca accelerata la darà senz’altro il coronavirus, ma a prescindere, la storia dell’umanità è una storia di evoluzioni e di cambiamenti: demografici, tecnologici, religiosi, sociali, politici ed economici. La differenza rispetto al passato è che oggi questi cambiamenti avvengono ad un ritmo vertiginoso.

Sembra un paradosso dire che comunque dopo secoli e millenni l’uomo rimane lo stesso; il suo cuore rimane malvagio quanto lo era al tempo in cui Geremia lo descrisse con queste parole: Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente malato; chi lo può conoscere?  L’uomo, in definitiva, rimane sempre un incallito egoista, peccatore per indole, sempre alla ricerca di qualcosa che colmi il suo vuoto interiore.  

Nel Salmo 119:126 il salmista fa questa preghiera: “È tempo che tu operi, o Eterno; essi (gli uomini) hanno annullato la tua legge.”  Ci può essere speranza per il futuro di questo mondo, per i nostri figli e le nuove generazioni? I tentativi dell’uomo di risolvere i grandi problemi, mediante l’operato delle sue più importanti istituzioni, come l’Onu, la Nato, l’Unione Europea, il G20, ecc., sono destinati ad avere successo, e quindi a costruire un mondo migliore per le generazioni future, o sono destinati a fallire?

Sebbene Dio sia stato estromesso dalla vita sociale e rifiutato dagli uomini in ogni ambito, noi sappiamo che Egli siede sul suo trono! Il destino dell’umanità è comunque nelle Sue mani. Come qualcuno disse qualche anno fa, subito dopo le torri gemelle, “a Dio è stato chiesto di non intromettersi, di mettersi da parte, e Lui gentilmente lo ha fatto”, ma non per sempre, solo temporaneamente. Quando metterà mano alla situazione, la soluzione sarà efficace e definitiva. Sì, c’è speranza per questo mondo: si chiama Gesù Cristo!