NON È MAI POCO

di Agostino Masdea – A volte Dio ci chiede di fare delle cose che appaiono impossibili. Questo perché, come i discepoli, facciamo conto esclusivamente sulle nostre risorse. “Date voi loro da mangiare“. “Noi non abbiamo qui altro che cinque pani e due pesci”. Con così poco, sfamare tutta quella folla era evidentemente impossibile.

Dio però sembra amare le situazioni impossibili. Ciò che a noi appare difficilissimo, per il Signore è estremamente facile. Egli permette che certe circostanze si verifichino nella nostra vita per insegnarci a confidare in Lui e far crescere la nostra fede e per scoprire quanto è grande il Suo amore e infinita la Sua potenza.  

Quando ciò che abbiamo è poco rispetto al bisogno intorno a noi, impariamo a mettere quel poco nelle mani del Signore, e quel “poco” diventerà “molto”, perché Egli lo moltiplicherà.

Il giovane Davide, per esempio, aveva solo cinque pietre e una fionda. Dall’altra parte vediamo un gigante, un guerriero armato fino ai denti. Eppure non servirono cinque pietre, perché al Signore ne bastò una sola per far crollare quel gigante. Non sono le nostre forze o le nostre capacità, è la grandezza e la potenza di Dio che ci fa vincere la battaglia. Gedeone aveva a disposizione un discreto esercito di 32.000 uomini. Dio disse che erano troppi, sebbene i nemici fossero molto più numerosi. Per vincere la battaglia ne bastarono trecento.

Nella moltiplicazione dei pani, i discepoli diedero solo cinque pani a Gesù, ma dopo che tutta quella folla ebbe mangiato a sazietà, ne avanzarono ben dodici ceste.  Gesù volle dimostrare che la Sua grazia non solo è sufficiente, ma è traboccante.  Ciò tocca tutti gli aspetti della nostra vita. La Sua benedizione ci fa ottenere molto più di quanto abbiamo dato. Non sarà mai poco se lo mettiamo a disposizione del Signore!