Non rinunciare a chi ami

Questa è una storia vera. È simile a migliaia di altre, ed è la testimonianza di come Dio può trasformare le persone e capovolgere le situazioni più difficili.

La famiglia di Angela stava passando un periodo veramente terribile. Con il marito, a causa dei continui litigi, erano arrivati alla conclusione che era meglio separarsi. Il figlio Stefano, che era stato uno studente esemplare e un ragazzo educato ed ubbidiente, finito il liceo cominciò a diventare ribelle. Finì per andare via di casa, e in poco tempo fu coinvolto in un vortice di promiscuità, droga e omosessualità. Angela non ce la faceva più. Decise di togliersi la vita.

Ma un pastore le diede un trattato in cui si parlava dell’amore di Dio, qualcosa di cui non aveva mai sentito parlare prima. Qualcosa che cambiò letteralmente e completamente la sua vita. Iniziò un percorso spirituale che la portò ad incontrare e riconoscere Cristo come Suo Salvatore. Da quel giorno cominciò anche il suo viaggio di madre determinata, ed ogni giorno pregava e confidava in Dio per la salvezza di suo figlio, indurito dalla droga, dalla vita immorale e dalle attività illecite.

Ci volle un po’ di tempo, ma alla fine le sue preghiere si concretizzarono. Il marito si convertì, il loro matrimonio fu risanato e il figlio ritornò a casa: anche lui aprì il suo cuore al messaggio dell’amore di Dio.

Se stai pregando per i tuoi familiari, non smettere di farlo. Non rinunciare mai a coloro che ami. Anche se gli anni passano, c’è speranza. Improvvisamente potrebbe accadere qualcosa di meraviglioso e bello, più di quanto tu abbia mai desiderato e sognato.

“La fedeltà di Dio si manifesta nella vita dei Suoi figli non eliminando le difficoltà, ma restando vicino a loro mentre le attraversano.”