ANCORE

di Agostino Masdea“…gettarono dalla poppa quattro ancore, aspettando con ansia che si facesse giorno.” Atti 27:29  –  Mentre leggo nel libro degli Atti il viaggio in nave di Paolo, da Cesarea a Roma, penso che anche la nostra vita sia come un viaggio. Dobbiamo quindi preoccuparci di avere gli strumenti giusti per la navigazione.
Dio ci ha dato una bussola perfetta, che è la Sua Parola, e possiamo quindi orientarci e seguire la giusta rotta. Se impariamo ad usarla non saremo mai naufraghi alla deriva.
Un altro strumento importante è l’ancora. L’ancora è necessaria per tenere ferma la nave. I marinai della nave sulla quale viaggiava Paolo, nel momento del pericolo gettarono in mare quattro ancore. Anche noi abbiamo avere sulla nave della nostra vita quattro ancore. Saremo così preservati da ogni tipo di naufragio.

La prima ancora si chiama “meta” o lo scopo della nostra vita. Lo scopo di Paolo era Cristo!  _”Per me infatti il vivere è Cristo…”_ Filippesi 1:21. Dobbiamo avere un traguardo da raggiungere.
La seconda è la comunione con Dio; per avere la consapevolezza di essere amati da Dio, di essere da Lui protetti e di beneficiare ogni giorno della Sua grazia infinita.
La terza ancora è la preghiera. Paolo non smise mai di pregare durante quel tormentato viaggio. E Dio ascoltò le sue preghiere. _“…in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento”_ Filippesi 4:6. In ogni tempesta i santi hanno trovato conforto, forza, coraggio, nella preghiera.
Infine la quarta ancora è la speranza. _“Questa speranza che noi abbiamo è come un’ancora sicura e ferma della nostra vita…”_ Ebrei 6:19.  Il mondo è senza speranza, i figli di Dio hanno una grande speranza, riposta non negli uomini, ma in Cristo.