COME PREGARE

di Agostino Masdea – Fin dalle origini l’uomo ha imparato a pregare e a rivolgersi a Dio.  Gli uomini cominciarono a pregare Dio nei giorni di Seth: “Allora si cominciò a invocare il nome del Signore” Genesi 4:26.  Nell’ultimo capitolo della Bibbia, leggiamo che lo Spirito e la Sposa (la Chiesa) pregano per il ritorno del Signore: “Lo Spirito e la sposa dicono: “Vieni!”.  Apocalisse 22:17. Ci sono molti esempi di preghiera che possiamo prendere come modello, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento.

Gesù si rivolgeva sempre al Padre in preghiera, ed Egli stesso ci ha dato un modello perfetto: il Padre Nostro! Matteo 6:9-13. Non dobbiamo ripetere meccanicamente le parole di questa preghiera; è un modello che ci ispira a pregare nel modo giusto.

La prima cosa da fare in preghiera è lodare ed adorare Dio: “sia santificato il Tuo nome”, poi dare priorità alla Sua opera e al Suo Regno. Di seguito presentare i nostri bisogni e le nostre richieste e infine chiudere ancora con la lode.  

Dio ascolta sempre le preghiere dei Suoi figli, anche se a volte la Sua risposta è differente da quanto abbiamo chiesto. D’altronde “Sia fatta la tua volontà…” è una delle richieste da fare.

Infine, in Giovanni 14:14 impariamo che dovremmo sempre pregare il Padre “nel nome di Gesù”: “Se chiedete qualche cosa nel nome mio, io la farò”.

“Nel nome di Gesù” non è una specie di formula magica che ci assicura l’esaudimento, ma quando preghiamo nel nome di Gesù preghiamo nella Sua autorità, con il Suo permesso. Quindi dobbiamo essere certi che ciò che chiediamo concorda con la Sua volontà: “se domandiamo qualche cosa secondo la Sua volontà, Egli ci esaudisce”. 1 Giovanni 5:14.

“Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per ricevere aiuto al tempo opportuno”. Ebrei 4:16

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