Promessa per oggi: La Mia bontà ha più valore della vita

Poiché la tua benignità vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. (Salmo 63:3)  –  In questa promessa, il salmista fa una dichiarazione sulla straordinaria bontà di Dio e di come il suo amore vale più della vita stessa. Lo scrittore continua dicendo che l’unica risposta adeguata ad un amore così meraviglioso è quella di vivere la vita rispondendo all’amore di Dio  presentando a Lui i nostri corpi come sacrificio vivente.

Credo davvero che ogni persona sulla terra è stata creata per rispondere all’amore.  1 Giovanni 4:19 ci dice che noi lo amiamo perché egli ci ha amati per primo. Dio prende l’iniziativa e noi dobbiamo corrispondere. Quando cominciamo veramente a ricevere la sua benignità in ogni settore della nostra vita, l’unica risposta adeguata è amarlo con ogni fibra del nostro essere e lodare il suo meraviglioso nome!

Il nostro Padre celeste desidera che viviamo nel suo amore tutta i giorni della nostra vita, ed essere come un vaso in cui il suo amore può fluire in noi e poi attraverso noi. Più esperimento l’amore incondizionato del Padre in me, e più mi associo a questo verso e dichiaro che la bontà di Dio è più della vita!

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

La libertà cristiana

di John MacArthur   – “Fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri”(Gal. 5:13).  Una delle mie gioie come pastore è quella di insegnare alle persone la Parola di Dio e spiegare le sue implicazioni nelle loro vite.  Tra i dubbi che la gente esprime, non figurano domande su se …
Leggi Tutto

GOLGOTA DIMENTICATO

di J. R. GSCHWEND – Missionario in AFRICA per più di 70 anni.  –  Milioni di uomini e donne di tutte le classi sociali e di tutte le nazioni, piangono e piangeranno ancora amaramente, perché si sono dimenticati del Golgota e del Figliuolo di Dio che offri per la loro salvezza, nei giorni della sua carne, preghiere, supplicazioni con alte grida e con lacrime (Ebrei 5.7). Migliaia di …
Leggi Tutto

Perché c'è la chiesa

by Kenneth D. Barney 1. C’è la chiesa perché Gesù disse: “lo edificherò la mia chiesa” (Matteo 16:18). Gesù visse su questa terra per 33 anni; solo gli ultimi anni vennero dedicati al ministerio pubblico. Prima di abbandonare la terra Egli disse che stava andando ad edificare la Sua Chiesa, ed incominciò con i suoi discepoli. Il loro numero fu molto. ampliato nel giorno della Pentecoste la Chiesa …
Leggi Tutto

Sermone: RESA INCONDIZIONATA

“RESA INCONDIZIONATA”  …
Leggi Tutto

Labbra che lodano

di R. Bryant Mitchell   “O Signore, apri le mie labbra, e la mia bocca proclamerà la tua lode.” (Salmo 51:15).  –  La lode è una cosa perenne. Davide disse: “Io benedirò il Signore in ogni tempo: la sua lode sarà sempre nella mia bocca” (Salmo 34:1). Nessuna notte può essere troppo buia quando hai con te la luce della lode. Nessuna prova può spezzare il tuo spirito quando …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: IO RENDERÒ’ I TUOI PIEDI COME QUELLI DI UN CERVO PER FARTI RAGGIUNGERE GRANDI ALTEZZE.

DIO, il Signore, è la mia forza; Egli renderà i miei piedi come quelli delle cerve e mi farà camminare sulle alture. Abacuc 3:19  –  Avete mai visto un cervo o una capra di montagna camminare sul costone di una montagna? È davvero uno spettacolo incredibile! Poggiano con sicurezza i loro piedi su dei picchi così sottili che sembra quasi una cosa impossibile nella realtà. In questa promessa, …
Leggi Tutto

Sermone di Roberto Bracco:  “Sono nati da Dio” – Giovanni 1:1-14″ “ma a tutti coloro che lo hanno ricevuto, egli ha dato l’autorità di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma sono nati da Dio. ” …
Leggi Tutto

Storie di grandi inni: “COME, THOU FOUNT OF EVERY BLESSING,”

Forse tutti gli inni sono in una certa misura autobiografici, nel senso che rivelano qualcosa dell’esperienza spirituale dell’autore. In alcuni inni, il filo autobiografico è più forte e più marcato. Come nel caso di questo inno battista scritto da Robert Robinson (1735-1790), che mentre era un apprendista barbiere, fu fortemente influenzato dalla predicazione di George Whitefield. In particolare una frase dell’ultima strofa, “incline a vagare, Signore, mi sento incline ad …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti