Iran, ottanta frustate a testa per quattro cristiani: per aver bevuto vino nella S.Cena

iran-frustate-h25 Ottobre  2013  – Redazione –  La sentenza emessa nei confronti di membri della Chiesa dell’Iran per «consumo di alcol» e «possesso di antenna satellitare». Arrestato a Teheran un pastore che chiedeva la liberazione di cinque detenuti per motivi di coscienza.   

– Un tribunale nella città iraniana di Rasht ha condannato quattro membri della Chiesa dell’Iran, denominazione cristiana protestante, a 80 frustate ciascuno per aver bevuto vino della comunione durante una liturgia cristiana. Come appreso da Fides il verdetto è stato emesso il 20 ottobre e i quattro cristiani, tutti cittadini iraniani, hanno 10 giorni per fare ricorso. Come riferisce a Fides l’Ong Christian Solidarity Worldwide (Csw), la sentenza è motivata dal «consumo di alcol» e dal «possesso di una antenna satellitare». Secondo fonti di Fides, il provvedimento fa parte del giro di vite sulle cosiddette “chiese domestiche” che non sono autorizzate né tollerate, e contro le comunità che celebrano il culto in lingua persiana.

In una dichiarazione inviata a Fides, Mervyn Thomas, direttore esecutivo di Csw, afferma: «Le pene inflitte a questi membri della Chiesa dell’Iran criminalizzano il sacramento cristiano della comunione nella Cena del Signore e costituiscono una violazione inaccettabile del diritto di praticare la fede liberamente e pacificamente. Sollecitiamo le autorità iraniane ad assicurare che le procedure legali della nazione non contraddicano il suo obbligo internazionale a garantire il pieno godimento della libertà di religione o di credo».

L’altro ieri, 23 ottobre, una clamorosa manifestazione per la libertà religiosa si è svolta davanti al famigerato carcere di Evin, a Teheran. Come appreso da Fides, il pastore cristiano americano Eddie Romero La Puente ha inscenato una protesta per chiedere il rilascio di cinque cristiani detenuti per motivi di coscienza: Farshid Fathi, pastore cristiano iraniano; Saeed Abedini, cittadino iraniano naturalizzato americano che aveva avviato un orfanotrofio a Teheran; Mostafa Bordbar, attivista cristiano; Alireza Seyyedian, membro di una delle chiese domestiche; Mohammed Ali Dadkhah, eminente avvocato di Teheran, difensore e promotore dei diritti umani. Il pastore Eddie Romero La Puente è stato subito arrestato ed espulso dal paese.

Fonte: Agenzia Fides

Leggi di Più: Iran, 80 frustate a testa per aver bevuto vino eucaristico | Tempi.it 

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

COME UN BRUTALE KILLER  DI NOME “SCISSORS” DA LA SUA VITA A CRISTO

di Mark Ellis  –  Campo di rieducazione del Vietnam. Ha trascorso più di 10 anni nelle prigioni comuniste in Vietnam a causa della sua fede cristiana perché  il governo ha provato a  “rieducarlo”. Ma attraverso la sua coraggiosa testimonianza in quel carcere, molti, tra cui anche degli assassini, hanno dato la loro vita a Cristo e hanno visto le loro vite trasformate. “Il comunismo è una religione”, dice …
Leggi Tutto

QUANDO GESU' PENETRA IN UNA PRIGIONE

Era l’inverno di guerra 1939-40. Ecco che cosa poté fare la grazia di Dio, fra le più crudeli scene dell’odio umano. Un ingegnere finlandese, ben conosciuto, narra i fatti seguenti: Avevamo riconquistata una città che i nemici ci avevano presa. In quell’occasione ebbi da custodire un buon numero di prigionieri russi: sette di essi dovevano esser fucilati la mattina seguente. Non dimenticherò mai la domenica che precedette quell’esecuzione …
Leggi Tutto

LA FATALE RISPOSTA DI DIO

di M. R. DeHaan –   “Ed egli dette loro quel che chiedevano, ma mandò la consunzione nelle loro persone.” Salmo 106:15 I figli d’Israele non erano soddisfatti del cibo di Dio ma desideravano poter stabilire essi stessi la propria dieta. Non erano contenti della manna, al suo posto volevano carne. Dio esaudì la loro preghiera a loro proprio danno. Sarebbe stato molto meglio se Dio non li avesse …
Leggi Tutto

SERMONE PREDICATO DAL PASTORE AGOSTINO MASDEA nella Chiesa A.D.I. di S. Benedetto del Tronto Domenica 24 Maggio 2015 E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella stessa immagine di gloria in gloria, come per lo Spirito del Signore. (2 Corinzi 3:18) Di gloria in gloria: vuol dire che se guardiamo a Gesù, più stiamo nella Sua presenza, come nel riflesso …
Leggi Tutto

1900: Esperienze pentecostali nella scuola biblica di TOPEKA

Nell’autunno del 1900 fu inaugurata una Scuola Biblica a Topeka, Kansas. Quaranta studenti si riunirono col solo scopo di studiare la Parola di Dio e nessun libro di testo era usato all’infuori della Bibbia. Tra i vari soggetti biblici che erano oggetto di studio e meditazione, c’era quello del Battesimo nello Spirito Santo. Gli studenti ebbero il tempo necessario per una esauriente ricerca nelle Scritture e, quando furono …
Leggi Tutto

LA SHEKINAH MANCANTE

“Shekinah”: parola ebraica che descrive la nuvola scintillante che aleggiava sul coperchio dell’arca, simbolo ed espressione della gloria di Dio.  di A. W. TOZER  –  Viviamo in giorni nei quali l’opera del Signore è portata avanti da personalità brillanti secondo i metodi del mondo dell’intrattenimento e dello spettacolo. Come è importante perciò considerare il consiglio di uomini di Dio sinceri e umili, che tengono ascosta la loro personalità …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: Io do buoni doni ai miei figli quando essi chiedono

Se dunque voi, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre vostro, che è nei cieli, darà cose buone a quelli che gliele domandano! Matteo 7:11  –   In questa parte del sermone sul monte, Gesù incoraggia i suoi ascoltatori a non aver paura di chiedere a Dio ciò di cui hanno bisogno. Nei versetti precedenti, Gesù incoraggia le persone a continuare a …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti