Egitto: Conferenza cristiana con più di 10.000 giovani

3 ott. 2013 – Il 27 e 28 settembre scorso in Egitto una conferenza cristiana ha riunito più di 10.000 giovani egiziani in una struttura a 110 km dal Cairo. Lo scopo di questo incontro dal titolo “One Thing” (Una cosa) era confermare la propria devozione a Cristo e impegnarsi a servire Dio e ad amare il prossimo. Se non considerassimo in quale contesto e atmosfera di insicurezza e timore ha avuto luogo questo meeting di giovani cristiani, perderebbero di valore gli impegni presi da queste migliaia di ragazzi. Chiese, orfanatrofi, cliniche, scuole e librerie cristiane sono stati il bersaglio dei radicali islamici, a cui si aggiungono case private, negozi, hotel e proprietà in generale di cristiani, distrutti, incendiati o saccheggiati nei giorni più caldi delle rivolte delle scorse settimane.

La testimonianza di amore e, soprattutto, perdono apertamente manifestata dai cristiani egiziani dopo gli attacchi subiti è stata recepita e ammirata da milioni di musulmani egiziani. “Seguendo gli insegnamenti del Maestro Gesù, i cristiani hanno spiazzato tutti scegliendo di non reagire agli attacchi e di non vendicarsi”, ci conferma un nostro collaboratore. “In fondo ricordano bene che l’essenza della vita di chiesa è la comunione dei credenti nel cammino per Cristo, anche se questo può significare doversi riunire in un locale con i muri anneriti dal fuoco” (Foto: alcuni credenti hanno scritto “Dio è amore” e “Dio è gioia” nei muri anneriti della loro chiesa).

Riguardo alla visita di controllo dei danni subiti dopo l’attacco, un membro di una delle chiese colpite ci racconta: “L’odore acre delle sedie e degli strumenti musicali bruciati, i ventilatori pencolanti e semidistrutti, la cenere delle Bibbie e degli innari saturavano l’atmosfera”. In quella situazione un nostro collaboratore ha ricordato ai presenti il verso di Isaia 61:3, che recita: “…per mettere, per dare agli afflitti di Sion un diadema invece di cenere, olio di gioia invece di dolore, il mantello di lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione del SIGNORE per mostrare la sua gloria”. Su questo versetto si è focalizzato il messaggio dato nella stessa chiesa il giorno seguente, quando tutti i membri della comunità (tranne quelli che erano fuggiti dal villaggio) si sono riuniti per svolgere regolarmente, per quanto possibile, il loro culto in quell’edificio sconquassato dall’attacco.

Attraverso le chiese locali e alcune organizzazioni partner, Porte Aperte ha reso possibile un intervento di soccorso e sostegno concreto alle famiglie vittime di aggressioni che tuttora continua. Oltre agli aiuti materiali ci si è focalizzati anche sul supporto emotivo e psicologico alle vittime.

(fonte Porte Aperte)

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

LA GIOIA

di GUIDO SCALZI – La natura umana è così fatta che non può vivere un attimo senza cercare un po’ di contentezza. Ma è ben difficile trovarla se non si cerca dove la si può trovare. Essa non può venire dalle ricchezze, dal danaro, dal … Leggi Tutto

Quando i padri volgono i loro cuori verso i loro figli

  By Mark Ellis  –   Sembra sia stato solo ieri che stavo insegnando ai nostri figli ad andare in bici, giocare a calcio, fare delle escursioni con le guide indiane o boy scouts, e condividere felici momenti familiari con il nostro carrello-tenda da campeggio … Leggi Tutto

Promessa per oggi: Io sarò la tua sicurezza e un luogo di rifugio per i tuoi figli. 

Nel timore dell’Eterno c’è una grande sicurezza, e i suoi figli avranno un luogo di rifugio. (Proverbi 14:26)   –   La persona che adora il Signore ha la fiducia che Dio sarà un luogo sicuro per lui e un luogo di rifugio per i suoi figli. Dio è … Leggi Tutto

COME SUPERARE L’AUTOCOMMISERAZIONE

di  TIM LAHAYE  –  La pietà verso se stessi non è solo un peccato, è anche una cattiva abitudine. Più uno si lascia trasportare da essa e più sprofonda in un certo modo di pensare nel quale cercherà rifugio ogni volta che gli accadrà qualcosa … Leggi Tutto

mp3

Siamo Figli di Dio  (Matteo 27:43)   … Leggi Tutto

Manda la tua luce e la tua verità

di  Wilhelm Busch   –   Manda la tua luce e la tua verità; mi guidino esse e mi conducano al tuo santo monte e al luogo della tua dimora. (Salmo 43:3)  –   Se leggete l’intero salmo vi renderete conto che il salmista dice continuamente: “Non c’è la … Leggi Tutto

Argomenti Biblici

CAMMINO' CON DIO

CAMMINO’ CON DIO

di DONALD GEE - La storia di Enoc, descritta per sommi capi in poche righe, ha sempre racchiuso un certo ...
Leggi Tutto
Ehi Dio! Ci sei?

Ehi Dio! Ci sei?

di Frank Foglio  -  Bellissima testimonianza di una famiglia italiana emigrata in America   -  Era 1925 la mia famiglia; la famiglia ...
Leggi Tutto
C'È POTENZA NELLA PAROLA DI DIO

C’È POTENZA NELLA PAROLA DI DIO

di BURKHARD VETSCH -  «Prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i ...
Leggi Tutto
Sermone: La Chiesa il Tempio di Dio

Sermone: La Chiesa il Tempio di Dio

​     Sermone di Agostino Masdea  -  1 Corinti 3  - "La Chiesa, il tempio di Dio". Da cosa ...
Leggi Tutto
LA FATALE RISPOSTA DI DIO

LA FATALE RISPOSTA DI DIO

di M. R. DeHaan -   “Ed egli dette loro quel che chiedevano, ma mandò la consunzione nelle loro persone.” Salmo ...
Leggi Tutto
SE DIO NON OPERA CI STIAMO SFORZANDO INVANO

SE DIO NON OPERA CI STIAMO SFORZANDO INVANO

di  Stephen Witmer  -  Riuscire a capire la relazione tra la sovranità di Dio e la responsabilità umana è sempre ...
Leggi Tutto

Dai nostri Culti