Il TAR blocca la confisca dei locali chiesa evangelica di Gorle

Il Tar di Brescia d? una svolta alla querelle tra il Comune di Gorle e la Comunit? evangelica Christ peace and love, restituendo a quest’ultima l’edificio di via Toniolo che utilizzava per attivit? di culto.?Utilizzando la norma regionale che impedisce il cambio di destinazione d?uso per i luoghi che si intende destinare al culto, l?amministrazione del Comune aveva infatti emanato un?ordinanza che impediva alla comunit? africana di utilizzare come ?chiesa? il locale che aveva regolarmente acquisito e messo in sicurezza.

Quando la comunit? ha continuato a celebrare i propri culti nella sede contestata, il Comune ha emesso un?ulteriore ordinanza, questa volta di confisca dell?immobile per ?abusi edilizi?, senza che per altro i proprietari avessero realizzato modifiche o ampliamenti della struttura. ?Alla vigilia di Pasqua la svolta: una sentenza del Tar di Brescia ha annullato il provvedimento di confisca e ha restituito lo stabile ai legittimi proprietari.?In attesa della motivazione del provvedimento del Tribunale amministrativo, il segnale ? gi? forte e chiaro.

?Si conferma quello che abbiamo sempre sostenuto, anche in un recente convegno svoltosi a Milano proprio sul tema della libert? religiosa in Lombardia ? ha commentato il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) ? e cio? che alcune norme regionali in materia di libert? religiosa sono anticostituzionali e incoraggiano alcune amministrazioni ad adottare provvedimenti anch?essi anticostituzionali e palesemente lesivi di un diritto fondamentale come quello di pregare in un locale di culto regolarmente acquisito.