Londra 2012: Gabby Douglas – La sua forza è nel Signore

Gabrielle “Gabby” Douglas (Virginia Beach, 31 dicembre 1995) è una ginnasta statunitense, membro della nazionale vincitrice della medaglia d’oro nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Londra e prima campionessa olimpica afroamericana nel concorso generale individuale. Gabby inizia a praticare ginnastica artistica all’età di sei anni. Nel 2004 vince il Campionato Statale della Virginia. Nel 2010 si trasferisce nel West Des Moines, Iowa, dove vive con una famiglia ospitante per potersi allenare con Liang Chow, allenatore della campionessa olimpica Shawn Johnson.

Gabrielle, “Gabby” per i suoi amici e compagni di squadra, condivide con la stampa, su Facebook e su Twitter ciò che le da la forza, il coraggio e la pace nel corso di una competizione così difficile come le Olimpiadi: la sua fede e il suo rapporto con il Signore.

Gabby Douglas medaglia d’oro

Dopo aver vinto l’oro olimpico ha postato su Facebook: “Siamo medaglia d’oro alle olimpiadi di Londra 2012. Siamo tutti felici. E’ un sogno che si avvera. Devo dare la gloria a Dio! Grazie a tutti coloro che hanno pregato per me… ”

In un’intervista ha dichiarato che prima di ogni gara prega e ascolta musica cristiana. E alla domanda di come riesce a rimanere concentrata e calma in una competizione come quella olimpica, ha risposto che lo fa meditando la Parola di Dio, la Bibbia. “Che tutto ciò che io sono lodi il Signore; non posso mai dimenticare le cose meravigliose che Egli fa per me.”

 

Il 29 luglio, con la giornata di qualificazione femminile, inizia la sua avventura olimpica. Compete in tutti e quattro gli attrezzi e contribuisce a far qualificare la squadra statunitense al primo posto, con un complessivo di 181.863, staccando la Russia seconda classificata di un decimo circa (180.429).[13] Individualmente svolge dei buonissimi esercizi al volteggio (15.900), alle parallele asimmetriche (15.333) e alla trave 15.266 dove si qualifica per la finale rispettivamente al sesto e terzo posto. Un’uscita di pedana non le permette di andare oltre ad un 13.766 al corpo libero. Col punteggio complessivo di 60.265 riesce a qualificarsi al terzo posto nella finale all-around.[13]

Il 31 luglio compete in tutti e quattro gli attrezzi per la finale a squadre. Con degli altissimi punteggi, 15.966 al volteggio, 15.200 alle parallele, 15.233 alla trave e 15.066 al corpo libero, vince l’oro insieme alla squadra statunitense, che stacca di ben cinque punti la Russia (178.530) e di sette punti la Romania (176.414).[14] Questo è il secondo oro vinto dagli Stati Uniti in un concorso a squadre olimpico (il primo fu quello di Atlanta 1996, vinto dalle “Magnifiche Sette”).[15] [16]

Il 2 agosto, con delle ottime prestazioni al volteggio (15.966), parallele (15.733), trave (15.500) e corpo libero (15.033) vince la medaglia d’oro nel concorso generale individuale, battendo di circa tre decimi la russa Viktoria Komova e di due punti circa Aliya Mustafina (59.566). È il terzo oro vinto da una ginnasta statunitense nel concorso individuale, il quarto se si conta l’oro durante i Giochi Olimpici di Los Angeles boicottati dalla Russia di Mary Lou Retton. Inoltre, è il terzo oro consecutivo vinto dagli Stati Uniti, dopo Carly Patterson (Atene 2004) e Nastia Liukin (Pechino 2008).

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