Il Pastore Giuseppe Laiso è stato promosso alla Gloria

MILANO – È mancato nella serata di lunedì 21 marzo, in seguito a un’emorragia cerebrale, il fondatore di Uomini Nuovi Giuseppe Laiso.
Nato in Lucania nel 1932, alla fine degli anni Quaranta si era trasferito in Ticino per studiare teologia e lì, nel 1950, aveva conosciuto sua moglie Ruth Schmitt, con cui – fino alla sua scomparsa nel 2011 – ha condiviso un servizio cristiano a tutto tondo, pionieristico per l’ambiente evangelico italiano, che sotto l’egida di Uomini Nuovi dalla storica sede di Marchirolo (VA) lo ha portato a fondare una casa editrice, un’emittente radiofonica (una delle prime radio private italiane), una lunga serie di conferenze annuali, una apprezzata scuola biblica di tradizione ultraquarantennale che ha formato centinaia di diaconi e ministri di culto e, nel 2008, a portare in Italia i corsi teologici della Shepherd University.

Nel corso dell’ultimo anno le sue condizioni di salute erano state minate da una serie di disagi fisici che, ultimamente, lo avevano costretto a un periodo di riposo; domenica pomeriggio, nel corso del culto presso la chiesa di Lugano che aveva fondato e di cui era pastore, Laiso è stato colpito da una crisi: ricoverato con urgenza in ospedale, la gravità della situazione è stata subito chiara ai medici. Poco più di ventiquattr’ore dopo, la scomparsa.

Predicatore, autore e instancabile organizzatore, Giuseppe Laiso ha saputo farsi apprezzare in maniera trasversale, per oltre sessant’anni, tra le realtà cristiane italiane di ogni denominazione per il suo impegno, le sue doti, il suo coraggio e la sua costanza; con la sua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare nell’ambiente evangelico.

La chiesa Alfa Omega esprime la sua vicinanza ai figli e alla famiglia.

Fonte notiziahttp://www.evangelici.net/notizie/1458594841.html

I commenti sono chiusi.

Meditazione del giorno

  • Meditazione del giorno: Essere determinati.
    In Devotional
    di Warren Wiersbe    –   Siamo il tipo di leaders o credenti che Dio vuole che siamo? Come Nehemia, abbiamo un peso nei nostri cuori per l’opera che Dio ci ha chiamato a fare? (Nehemia 2:12). Siamo disposti a sacrificarci per vedere compiuta la Sua volontà? Siamo pazienti nel mettere insieme fatti e nel pianificare il nostro lavoro? Dobbiamo chiedere l’aiuto degli altri o cercare di fare tutto da soli? Dobbiamo motivare Related posts: Mani per Donare Meditazione del giorno: Gravati dallo Spirito Santo VUOI ESSERE SALVATO? LA CHIESA[...continua la lettura]

Post meno Recenti

  • Una Testimonianza
    di ROBERTO BRACCO – Lettura biblica: 1 Timoteo 1:12-20 – La storia di Saulo da Tarso, persecutore della Chiesa cristiana, fariseo zelante, difensore della fede giudaica, è troppo nota per aver bisogno di essere ricordata, ma la testimonianza che egli rende, attraverso questa pagina della sua lettera a Timoteo, esprime un messaggio così vivo, così attuale, da non poter essere ignorato. In poche parole, l’apostolo mette a fuoco la propria esperienza e chiarisce com’è diventato cristiano e perché è cristiano. La testimonianza di Paolo, dottore delle genti, l’antico Saulo beniaminita, è particolarmente valida per esprimere un messaggio, perché ci parla dell’esperienza di un uomo già religioso, socialmente e moralmente irreprensibile, altamente stimato nel […]
  • EBREI MESSIANICI
    Una realtà del nostro tempo. Affrontare questo soggetto non è facile, sia per il poco tempo che abbiamo a disposizione, sia per la complessità dei temi che questo argomento richiederebbe fossero trattati. Non si può parlare di Ebrei messianici in maniera esaustiva se non si toccano anche  temi come la storia di Israele, la storia della Chiesa,  l’antisemitismo, le profezie bibliche…. e tanti altri soggetti correlati. Potete intuire che tutto ciò richiederebbe molto più tempo di quello che noi possiamo dedicare questa sera a questo soggetto. Cercherò quindi di restare strettamente aderente al tema, e cioè il confronto tra Ebrei messianici e cristiani, e poi se resterà un po’ di tempo, potremo, tramite le vostre domande toccare anche questi altri punti. Dovremo comunque […]
  • 17 Aprile 2011 – ZAC POONEN
    Ospite il pastore ZAC POONEN della Christian Fellowship Church, Bangalore, India. Potete ascoltare la sua predicazione (Paul Schafer interprete). […]
  • Il vero risveglio
    di Charles H. Spurgeon – Messaggio di Charles H. Spurgeon ai suoi predicatori Come possiamo attenderci di ricevere una benedizione se siamo pigri nel richiederla? Come possiamo aspettarci una nuova Pentecoste se non c’incontriamo mai in un medesimo luogo per cercare il Signore? Fratelli, non vedremo mai un grande cambiamento, un marcato progresso spirituale nelle nostre chiese finché la riunione di preghiera non occuperà un posto primario nella considerazione dei cristiani. Ora che siamo convenuti in questo luogo, come pregheremo? Non permettiamo che la preghiera degeneri nel formalismo altrimenti diventeremo morti mentre crediamo di vivere. […]
  • Modestia, che la nostra luce risplenda!
    di Kim Cash Tate  –  Una domenica sera,  Ayesha Curry, moglie di Stephen Curry, campione di Basket NBA, stava sfogliando la rivista Style Weekly e poi mise un post su Tweeter che diceva: “Tutti indossano vestiti che mostrano quasi tutto il loro corpo scoperto. Non è il mio stile. A me piace tenere le parti belle del mio corpo coperte per colui che ha importanza per me”. Quelle parole provocarono un dibattito su Twitter relativamente alle virtù talvolta assenti che portano ad esporre il proprio corpo con vestiti poco coprenti. Qualcuno rispose chiedendo: “Cosa c’è di sbagliato nel non essere ben coperto?” Così, con poche parole, Ayesha Curry, una credente professante in Gesù Cristo, introdusse il concetto della modestia e dell’essere “sale e luce” nel flusso dei social. […]
  • LA CONVERSIONE DI GUIDO SCALZI
    Dal Convento a Cristo. Il Signore non si è mai stancato di cercarmi. Fin da bambino ho desiderato di servire Iddio, da quando avevo otto – nove anni. Guardando il creato e le bellezze che c’erano in esse, mi resi conto che qualcuno aveva fatto tutto ciò. Nacque in me il desiderio di servire questo Dio che ha creato il cielo e la terra. Essendo di famiglia cattolica, pensai che il miglior modo di servire Iddio era quello di diventare sacerdote della chiesa cattolica. Lo raccontai a mia madre che fu molto contenta, era proprio piena di gioia perché era un onore grandissimo di avere un figlio sacerdote. Mia madre era una donna molto semplice che nemmeno sapeva dire la parola sacerdote e quindi quando parlava con le amiche diceva: “Mio figlio un giorno diventerà […]

Prossimi Eventi

Dai nostri Culti