Evangelici in lutto per Domenico Maselli

LUCCA – L’ambiente evangelico italiano piange Domenico Maselli, scomparso venerdì 4 marzo all’età di 82 anni. Nato ad Alessandria nel 1933, dopo aver mosso i primi passi nella fede presso le Chiese evangeliche dei Fratelli ha aderito alla Chiesa valdese; fino all’emeritazione del 2014 ha portato avanti il suo impegno spirituale sia come guida della comunità valdese di Lucca, che lo ha visto attivo dal 1980, sia in ambito nazionale, ricoprendo tra l’altro dal 2006 al 2009 la carica di presidente della Federazione delle Chiese evangeliche italiane (FCEI).

Allievo di Giorgio Spini, dopo la laurea in Storia ha dapprima insegnato nei licei di Napoli e Firenze, per poi intraprendere nel 1959 la carriera universitaria che lo avrebbe portato a ricoprire dal 1967 al 2006 il ruolo di professore di Storia del cristianesimo presso l’Università di Firenze, svolgendo un’ampia attività di ricerca e affermandosi come autore di studi e saggi dedicati in particolare alla storia del movimento evangelico.

All’impegno spirituale e accademico si è aggiunto negli anni Novanta l’impegno politico, coronato dall’elezione alla Camera dei Deputati per due legislature, dal 1994 al 2001.

Negli ultimi anni si era distinto per il suo impegno a favore del dialogo e della pace, e nel contempo aveva ribadito il suo distinguo in merito alle decisioni assunte dal Sinodo valdese nel 2010 («sono pronto a difendere i diritti civili di tutti in base alla separazione tra Stato e Chiesa ed alla laicità dello Stato, ma non ho benedetto coppie gay, né intendo farlo», ha scritto in una lettera del 2011 al quotidiano Il Tirreno, precisando la sua linea di pensiero sul tema).

Competente ma informale, impegnato ma disponibile, appassionato difensore delle proprie idee ma rispettoso delle posizioni altrui, «attento e partecipe» (dalle parole espresse da Rosa Russo Jervolino nel 2007, in occasione del congedo di Maselli dall’attività accademica): dalle testimonianze dei suoi interlocutori emerge il profilo di un uomo colto, preparato ma anche modesto, capace di riscuotere stima e affetto in tutti i settori in cui aveva modo di operare. Una figura in grado di distinguere il dialogo dal compromesso, concentrandosi su quanto di meglio le relazioni e il confronto possono offrire.

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

10.000 REASONS for BLESS THE LORD

Canto conosciuto in italiano per lo più con il titolo “Benedici il Signor”, ma la traduzione forse più corretta in italiano potrebbe essere “10.000 Ragioni per Benedire il Signore”. Ed  se guardiamo alla nostra vita ed a quello che Dio fa e ha fatto per noi, quante ragioni avremmo per ringraziare, lodare e adorare DIO? Non una, ma dieci, cent0, mille, diecimila e più ragioni. Ogni giorno benedire il Signore …
Leggi Tutto

Roberto Bracco - Sermone

​ Sermone di Roberto Bracco – Isaia 40:1-11 “Una Parola di Consolazione” …
Leggi Tutto

Ancora non hanno il fuoco.

di VANCE HAVNER   –   È vero che la Pentecoste, storicamente, ha avuto luogo una volta per tutte. Così è stato per  il Calvario. Ma ogni individuo deve personalmente appropriarsi del sangue per mezzo della fede e così ogni credente deve riceve per fede lo Spirito per avere potenza.  …
Leggi Tutto

TIMORE E TREMORE

di David Wilkerson  –  I profeti ci avvertono che quando vediamo Dio scuotere le nazioni, e quando avvengono dei periodi pericolosi, il nostro uomo naturale ha molta paura. Ezechiele si chiedeva: “Potrà reggere il tuo cuore o potranno rimanere forti le tue mani nei giorni in cui agirò contro di te?” (Ezechiele 22:14).  Quando Dio avvertì Noè dei giudizi imminenti e gli disse di costruire un’arca, Noè fu …
Leggi Tutto

Io opero con giustizia e difendo chi è oppresso

L’Eterno opera con giustizia e difende la causa degli oppressi. (Salmo 103:6) Non è bello sapere che Dio opera con giustizia per difendere coloro che sono oppressi? Sono stupito dal numero di passi biblici che parlano del cuore di Dio per i deboli di questo mondo, poveri, maltrattati, bambini, vedove, orfani, ecc. Egli è sempre stato il protettore di coloro che hanno difficoltà proteggere sé stessi. Egli è un …
Leggi Tutto

CORPO E SANGUE: IL SIGNIFICATO DELLA CENA DEL SIGNORE

«Il calice della benedizione che benediciamo, non è la comunione col sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è la comunione col corpo di Cristo? Siccome vi è un unico pane, noi, che siano molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell’unico pane» (1 Corinzi 10:16-17). L’Apostolo Paolo sentì la necessità di chiarire ai Corinzi il significato della Cela del Signore, che era, oltre al battesimo, l’unico …
Leggi Tutto

jesus return

di M.R. De Haan  –  Per oltre 1900 i Cristiani hanno continuato a pregare questa preghiera che Gesù aveva insegnato ai suoi discepoli: “Venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà in cielo come in terra.” (Matteo 6,10)  –  Questa preghiera non è stata ancora esaudita, nessuno può affermare infatti che si sia, o che ci sia mai stata, pace sulla terra. Anche se consideriamo questa richiesta …
Leggi Tutto

IL SERMONE

di ROBERTO BRACCO   –   Come si prepara un sermone? Preparando la propria vita!  Se noi crediamo che il ministro rappresenta soltanto il canale attraverso il quale deve fluire la gloria di Dio, ci dobbiamo preoccupare che questo canale sia completamente libero per far passare lo Spirito di Dio. La lettura, la meditazione, la preghiera unite alla santità della vita sono gli elementi più preziosi per preparare un sermone …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti