Due cristiani liberati in Iran

Il Pastore delle Assemblee di Dio Farhad Sabokrouh e un ministro della sua chiesa sono stati  liberati dal carcere iraniano Sepidar in Awaz 

IRAN (ANS)  –  di Jeremy Reynalds   –    Due prigionieri cristiani sono stati rilasciati dal carcere Sepidar in Ahwaz, dopo 214 giorni.  Secondo il “Mohabat News”, due prigionieri cristiani, Farhad Sabokrouh, pastore Chiesa delle Assemblee di Dio in Ahwaz, , e Naser Zamen-Dezfuli, un ministro della stessa chiesa, sono stati rilasciati il ​​4 dicembre 2013, dopo 214 giorni nel carcere di Sepidar. Il 23 Dicembre del 2011, le autorità di sicurezza iraniane avevano fatto irruzione nella chiesa durante una festa di Natale arrestando tutti i presenti. Tutti gli arrestati sono stati poi trasferiti con due autobus in un luogo sconosciuto. Ogni persona arrestata è stata rilasciata dopo essere stata schedata, minacciata e interrogata.  Tuttavia, secondo il rapporto del Mohabat News, Sabokrouh, sua moglie Shahnaz Jayzan, e i ministri

della chiesa, Naser Zamen-Dezfuli e Davoud Alijani, sono stati trattenuti in carcere. L’accusa era di conversione dall’islam al cristianesimo, proselitismo

nei confronti dei musulmani e propaganda contro il regime islamico tramite l’evangelizzazione.

Successivamente, la Corte della Rivoluzione di Ahwaz li ha  condannati a un anno di carcere ciascuno. Sabokrouh e Zamen-Dezfuli sono stati rilasciati con due settimane di anticipo rispetto alla data prevista.  Le Chiesa delle Assemblee di Dio in Ahwaz, che è praticamente una casa trasformata in una chiesa, è registrata e quindi sotto il controllo delle autorità iraniane. Nonostante questo, la chiesa è stata presa di mira e sottoposta a questa pressione senza nessun motivo.

Secondo il Mohabat News, gli arresti arbitrari e le restrizioni sui credenti non sono un fenomeno nuovo. Tutte le minoranze religiose in Iran sono soggette a varie forme di discriminazione.

Fonte: http://www.assistnews.net/Stories/2013/s13120021.htm

I commenti sono chiusi.