FINO A QUANDO?

 di George O. Wood  – (Sovraintendente Generale delle Asseblees of God – USA)   –  SALM0 13  –  Una giovane credente si trovò ad attraversare un periodo di dure prove tale da far vacillare la sua fede. Una sorella matura la consolò dicendole: “Dio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze” (1 Cor. 10:13). “Vedi”, le disse questa sorella cercando di incoraggiarla, “il Signore conosce i nostri limiti. Le difficoltà che stai attraversando Dio non le avrebbe permesse se pensava che non potevi superarle. Ciò dimostra quanta fiducia Dio abbia in te”. Nella sua frustrazione, nella sua fede con l’aggiunta di un pizzico di humour la giovane credente rispose: “Beh, desidererei tanto che Dio non avesse una così alta opinione di me!”.

Il Salmo 13 esprime chiaramente i sentimenti del cuore di Davide mentre si trovava ad affrontare situazioni che non sapeva controllare. In tali circostanze Davide si chiedeva: “Perché? (Salmo 10:1). In questo salmo egli chiede: “Fino a quando?” (Salmo 13:1).

  1. Fino a quando mi dimenticherai? (v.1)George O Wood2

Non potrei mai dimenticare le persone più vicine e più care e mi farebbe proprio male venire a sapere che mi hanno dimenticato! Proviamo a volte questo tipo di dolore quando le circostanze ci inducono a pensare che Dio ci abbia dimenticati, perché, pensiamo, se proprio Gli fossimo cari Egli sarebbe già intervenuto in nostro aiuto. I nostri pensieri, i nostri sentimenti non sempre ci suggeriscono la verità riguardo a Dio. Gesù ci ricorda che il nostro Padre celeste non dimentica neppure un passero, e noi siamo più di molti passeri (Luca 12:6,7).

  1. Fino a quando nasconderai il tuo volto? (v.1)

Davide ha perduto il senso di appartenenza al Signore. Si sente separato e distaccato da Lui. Mentre la dimenticanza può essere attribuita alla negligenza, nascondere la faccia, invece, appare un atto deliberato. Senti che Dio stesso non vuole avere niente a che fare con te? Quando i tuoi sentimenti ti fanno sentire che Dio ti ha abbandonato, la tua fede deve saper trovare la risposta: “Chi ci separerà dall’amore di Cristo?” (Romani 8:35-39).

  1. Fino a quando sarò ansioso? (v. 2)

Davide lotta contro i suoi pensieri (v. 2). Proprio come noi si dibatte fra: “Se soltanto avessi…” o “Che sarebbe accaduto se soltanto…-. L’angoscia opprime il suo cuore. Il dolore sopravviene quando avvertiamo la perdita di qualcuno o di qualcosa che ci è prezioso. La perdita può essere sia di una persona, che di una cosa o di una speranza. Maggior valore attribuiamo alla perdita, più grande è la nostra depressione. Come Marta abbiamo bisogno di credere che Gesù è “la resurrezione e la vita” (Giov. 11:25).

4. Fino a quando i problemi avranno la prevalenza? (v. 2)

I nemici di Davide trionfano su di lui. I problemi spesso sembrano più forti della nostra abilità nel risolverli. Debolezza e perdita di controllo insieme producono apprensione e paura. È facile dimenticare che “…in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati” (Rom. 8:37).

LE RISPOSTE  –   Nel Salmo 13 Dio non risponde mai direttamente agli interrogativi di Davide. La risposta alla nostra disperazione spesso si manifesta quando, come Davide, acquietiamo i nostri cuori davanti a Dio in preghiera. A volte dobbiamo semplicemente lasciare la questione nelle mani di Dio. Davide esprime ciò che vuole dal Signore: risposta, illuminazione, protezione (vv. 3, 4). Nel momento, però, in cui lascia a Dio il risultato può dire: ” Quanto a me, io confido nella tua bontà; il mio cuore gioirà per la tua salvezza;” (v. 5). Che contrasto con le parole di apertura di questo breve salmo!

Mentre preghi lo Spirito Santo ti aiuta a sperimentare un altro aspetto del tuo combattimento. Non è soltanto dolore, affanno, pianto. Dopo alcuni momenti sulle ginocchia la prospettiva comincia a cambiare. Dopotutto, l’amore di Dio non viene mai meno. Nei momenti di angoscia continua ad avere fiducia; potrai così trovare la ragione per cantare, per essere allegro, perché conosci il Signore molto più di quanto lo conoscesse Davide.

Scoprirai che Dio non ti ha abbandonato, né che i tuoi affanni prenderanno il sopravvento su te. Permetti ad ogni tuo “Fino a quando” di trasformarsi in un gioioso “Alleluia”.

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

Essere ripieni  di Spirito Santo

di  Zac Poonen  –   Ho visto un cartone animato, una volta che mostrava i discepoli nell’alto solaio che aspettavano di essere pieni di Spirito Santo (Atti 1:12-14). (Oggi sappiamo che hanno aspettato dieci giorni, ma in quel momento, nessuno di loro sapeva per quanto tempo avrebbero dovuto attendere.) Al nono giorno, uno di loro uscì e se ne andò a casa dicendo che era stanco di aspettare …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: Ti darò il manto della lode invece di uno spirito abbattuto.

“…per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio in Sion, per dare loro un diadema invece della cenere, l’olio della gioia invece del lutto, il manto della lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione dell’Eterno per manifestare la sua gloria.” (Isaia 61:3) Il capitolo 61 di Isaia è pieno di incredibili promesse di Dio, che sono state adempiute quando Gesù venne sulla …
Leggi Tutto

LA VITA  DI  ADONIRAM  JUDSON

di T.W. ENGSTROM  –  In tutti gli annali delle Missioni, la storia di Adoniram e Anna Judson, missionari-pionieri dell’India, sta come mirabile testimonianza del modo in cui Dio può operare attraverso vite che si dedicano completamente al Suo servizio. La loro fortezza, la fede in Dio e lo spirito di perseveranza saranno di stimolo e di ispirazione a coloro che hanno seguito e seguiranno le loro orme, come …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: C'è una corona che aspetta coloro che amano Mio Figlio.

Per il resto, mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti quelli che hanno amato la sua apparizione. (2 Timoteo 4:8) Quando l’apostolo Paolo scrive questa lettera a Timoteo, che era spiritualmente suo figlio, è ormai prossimo alla fine della sua vita. Egli proclama con forza che c’è una …
Leggi Tutto

Amare Dio con tutto il cuore.

di Agostino Masdea   –  Marco 12:28-34   –  Fin dal giorno che siamo nati di nuovo, continuiamo ad essere  meravigliati ed affascinati dall’amore di Dio. Come Suoi figli sappiamo che Egli ci invita alla Sua presenza perché ci ama e perché vuole essere amato da noi. Il Suo desiderio per ogn’uno di noi è che possiamo “crescere nella grazia e nella conoscenza del Suo Figliuolo Gesù Cristo” …
Leggi Tutto

I falsi profeti all'opera oggi

  di ROBERT J. WELLS   –  In Matteo 7:15, è scritto: «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci».  Ci sono solo due vie lungo le quali gli uomini possono viaggiare: la via larga che conduce alla distruzione e la stretta via che conduce alla vita. Questo affermò Gesù Cristo, il vero profeta di Dio, il quale …
Leggi Tutto

IL PRIMO OPUSCOLO EVANGELICO

–  by Timothy Cross  –  Il primo opuscolo evangelico.  Il dizionario definisce un opuscolo  come “un breve trattato, che tratta in particolare un argomento religioso”. Nel corso degli anni ho dato e ricevuto molti opuscoli cristiani. Lo sapevate che il primo opuscolo cristiano è stata scritto da un non cristiano? Il primo opuscolo cristiano fu scritto da Ponzio Pilato, l’infame governatore della Giudea,  nel momento della crocifissione di …
Leggi Tutto

SIA IL VOSTRO PARLARE SI,SI...!

di ROBERTO BRACCO  –  L’esortazione di Gesù’ vuol ricordare ad ogni cristiano la correttezza che deve caratterizzare i propri rapporti con gli uomini. Non servono giuramenti, promesse solenni, dichiarazioni enfatiche; serve soltanto precisione e fedeltà. Il cristiano deve essere riconosciuto per la propria veracità e per la propria correttezza, e tutte, tutte le sue azioni devono dire che egli é un uomo di parola sano e integro nelle sue …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti