Perché c’è la chiesa

by Kenneth D. Barney

1. C’è la chiesa perché Gesù disse: “lo edificherò la mia chiesa” (Matteo 16:18). Gesù visse su questa terra per 33 anni; solo gli ultimi anni vennero dedicati al ministerio pubblico. Prima di abbandonare la terra Egli disse che stava andando ad edificare la Sua Chiesa, ed incominciò con i suoi discepoli. Il loro numero fu molto. ampliato nel giorno della Pentecoste la Chiesa di conseguenza continua crescere, poiché il Signore aggiunse essa, giornalmente, coloro che dove no essere salvati (Atti 2:47). Quando membri della Chiesa di Gerusalemme vennero dispersi con le persecuzioni, stabilirono sedi locali dovunque andavano la Chiesa è sopravvissuta quasi duemila anni e continuerà finché Gesù ritornerà sulla terra Ve fondata in paesi liberi e in paesi che liberi non sono; sopravviverà in posti dove viene grandemente accettata e in regioni dove il Vangelo deve sostenere forte opposizione.

2. Perché c’è la Chiesa ? Perché la razza umana è sotto la sentenza di morte e Cristo ha delegato alla sua Chiesa l’unico messaggio per la liberazione. Quando la folla, alla porta del tempio, si domandava come lo zoppo fosse stato risanato, Pietro immediatamente parlò loro di Gesù: “Nel Su nome, quest’uomo è Stato reso forte” Atti 3:1 6).  Il nome di Gesù è associato con la forza. Il peccato stritola l’uomo. Gesù lo rialza Il peccato distrugge. Gesù salva. Il mondo è pieno di gente che ha preso una svolta sbagliata nella vita Satana tenta di convincere gli uomini che non c’è speranza, ma la Chiesa ha buone notizie per loro.

Gesù Cristo conduce gli uomini nella giusta direzione, quando essi abbandonano i loro peccati e lo ricevono con fede. Il nostro Vangelo proclama che Dio ha preparato una casa eterna per coloro che credono nel Suo Figliuolo. Il peccato ha scacciato l’uomo dalla prima casa che il Creatore gli aveva provveduto. Ora Dio ha aperto una via per uomini e donne alla redenzione e a una nuova esistenza, dove l’albero della vita cresce per sempre e la gloria di percepirà questo messaggio da un’altra fonte. La responsabilità di portarlo ai confini della terra appartiene alla Chiesa.

3. Perché c’è la Chiesa? C’è la Chiesa perché Cristo deve avere un testimone della verità, nel mezzo di una generazione. ne malvagia e Perversa. Deve avere una luce risplendente in un mondo che diventa sempre più oscuro. “Ma lo Spirito dice espressamente che negli ultimi tempi, alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e dottrine di demoni”. Questo è l’avvertimento di Paolo in Timoteo 4:1.

La fine di quest’epoca sarà testimone della più grande diserzione della storia dalla vera fede. Sicuramente ne vediamo gli inizi Si è manifestata in tali oltraggi come “ordinazione” di omosessuali e approvazione del sesso libero da parte di alcune Chiese. Ha prodotto attacchi a verità scritturali da parte di uomini che insegnano in seminario, scrivono libri teologici e salgono sul pulpito. Non ci può essere alcun errore sugli effetti di questo allontanamento dalla fede sul complessivo quadro morale del nostro mondo.

Oggi esiste una situazione unica, poiché vediamo sia il risveglio che l’apostasia. sia. E’ un momento in cui la vera Chiesa non deve suonare in toni incerti la tromba della verità Quando Pietro venne miracolosamente salvato dalla prigione, ci fu “non piccolo turbamento” tra i soldati su che cosa gli fosse accaduto (Atti 12:18). E’ un buon segno quando il nostro messaggio causa “non piccolo turbamento” tra la folla dei “miscredenti”. E’ confortante esporsi al favore del mondo, ma può essere mortale per una Chiesa delegata a spandere la Parola della vita.

Quando Paolo si accomiatò dagli Efesini, egli dichiarò: “Perché io non mi sono tratto indietro dall’annunziarvi tutto il consiglio di Dio” (Atti 20:27). Questo non è cosi facile come può sembrare, perché tutto il consiglio di Dio, include qualcosa che non tutti vogliono sentire. La testimonianza della Chiesa della verità, deve includere sia il positivo che il negativo, le promesse preziose e gli avvertimenti solenni.

4. Perché c’è la Chiesa? C’è la Chiesa perché è stato il mezzo di Dio per ammaestrare ed educare coloro che sono salvati. Il lavoro del Signore consiste non solo nel salvare gli uomini dai loro peccati, ma dopo questa salvezza, devo no essere guidati ed ammaestrati.

Ogni cristiano ha bisogno di un Chiesa, di un pastore, di una comunità cristiana stabile. Egli approfitterà anche’ di questo per avere un fondamento nella; sua “educazione” dove imparare ad assumersi responsabilità e a portare la su’ parte di fardello. Com’è appropriato che la Chiesa sia un “punto di incontro’ per matrimoni e per la dedicazione de bambini. Per i credenti ci sono anche dei momenti di lacrime. Fortunato è colui che ha il sostegno di una Chiesa premurosa nell’ora del lutto ed altri momenti difficili.

L’insegnamento di una sana dottrina è una parte importante del ministerio “docente” della Chiesa. Paolo disse a Timoteo di ammonire coloro che sono occupati nell’istruzione spirituale, a “non insegnare dottrina diversa” (1 Timoteo 1 ;3).

L’apostolo non era cosi largo di vedute come chi pensa si debba essere aperti a tutti i credi. Nella sua seconda lettera, Pietro scrisse: “Questa è già la seconda epistola che vi scrivo; in ambedue io tengo desta la vostra mente sincera facendo appello alla vostra memoria” (2 Pietro 3:1). I cristiani non hanno bisogno di una dieta delle cosiddette nuove rivelazioni. Devono semplicemente ricordare ciò che essi hanno già imparato dalla rivelazione perfetta che Dio ci ha dato: la Sua Parola. La proclamazione incessante della Parola è una parte vitale del compito della Chiesa nell’educare le vite sotto la sua cura. La Bibbia non implica mai che il presente secolo sarà amico della Chiesa, però noi non tremiamo dinanzi all’ostilità del mondo gioiamo nella promessa: “Voi siete da Dio, figlioletti e li avete vinti, perché Colui che è in voi, è più grande di colui che è nel mondo” (1 Giovanni 4:4).

Quando i nostri astronauti sono an­dati sulla luna, erano forniti di un equipaggiamento speciale per mezzo del quale erano in grado di vivere in un ambiente ostile.  Nell’atmosfera malvagia di questa epoca, Dio ci ha equipaggiati con il Suo spirito e la sua Parola, cosicché noi non saremo mai sconfitti.‑ E’ eccitante sentire che anche in quelle nazioni dove la gente non gode dello stesso tipo di libertà che abbiamo noi, la Chiesa stia fiorendo. E’ veramente una Chiesa gloriosa ed è destinata alla vittoria.

Qualcuno ha detto bene: la prosperità è spesso stata fatale alla Chiesa. La persecuzione mai. Viviamo in giorni in cui la chiesa sembra avere il favore del mondo. Dobbiamo usare questa circostanza per un miglior vantaggio spirituale e non diventare compiacenti. Stiamo attenti anche al particolare pericolo di un tempo in cui ogni cosa sembra essere u’ nostro favore. Quando i componenti della Chiesa primitiva, si riunirono per la preghiera dopo la prima persecuzione a Gerusalemme, essi non chiesero al Signore una liberazione dalle difficoltà. Pregarono solo per la forza di sopportare qualsiasi cosa avvenisse loro e per una rivelazione dello Spirito onde predicare ancor più energicamente (Atti 4:23‑31).

E’ un grande privilegio fare parte del corpo di Cristo; la Chiesa. Abbiamo una missione da compiere. Possiamo effettuarla non attraverso mezzi naturali, ma attraverso il potere dello Spirito di Dio.

(da Pentecostal Witness)

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