ALLATTA IL BAMBINO E AVRAI IL TUO SALARIO

“Porta via questo bambino… allattalo, e io ti darò il tuo salario” (Esodo 2:9).

Jokebed non si rendeva completamente conto del significato della sua fede quando affidava il suo piccolo al Signore, deponendolo dentro una cesta e nascondendolo nel canneto sulla riva del Nilo. Ella non pensava neppure che stava dando un bellissimo esempio a favore di milioni di bambini che, come Mosè, sarebbero stati usati da Dio per le Sue grandi opere. Molte madri, dal tempo di Jokebed a noi, sanno bene di non poter nascondere e proteggere i propri bambini dalle cattive influenze che li circondano, e per questo, si affrettano ad offrirli al Signore fin dai primi giorni di vita.

Spesso alla madre che affida il suo piccolo alla Scuola Domenicale viene chiesto d’insegnare allo stesso gruppo al quale appartiene il suo bambino. Come Jokebed diventa nutrice del suo stesso bambino. Oltre la madre del piccolo, divengono responsabili della sua educazione anche gli altri insegnanti.  Essi devono rispondere dei bambini sui quali riposa la speranza della chiesa. Jokebed nella piccola culla dondolava il futuro d’Israele; era in suo potere fare di Mosè un idolatra, un materialista oppure un uomo di profonda convinzione e coraggio; un uomo che avrebbe poi “scelto piuttosto d’esser maltrattato col popolo di Dio, che di godere per breve tempo i piaceri del peccato; stimando egli il vituperio di Cristo ricchezza maggiore de’ tesori d’Egitto, perché riguardava alla rimunerazione” (Ebrei 11:25-27).

Jokebed ricevette il suo salario. Il fanciullo nutrito da lei divenne un uomo di grandi successi, unto da Dio e condottiere illuminato del popolo di Israele. La nutrice di Joas lo prese da bambino e lo nutrì per sette anni con grande pericolo del- la propria vita; la Scrittura ci dice che il suo pupillo divenne re e così ricevette il suo salario. Anche Anna, madre di Samuele, ebbe il suo salario, poiché il suo piccolo di- venne il potente sacerdote di Dio che ebbe poi il privilegio di ungere il primo ed il secondo re d’Israele.

Ebbe il suo salario Elisabetta, per aver allevato ed istruito Giovanni Battista. Questi divenne il coraggioso predicatore di giustizia ed il grande precursore di Cristo. Paolo scrive che Eunice e Loide, madre e nonna di Timoteo, avevano il merito della “fede non finta” che questi riponeva nel Vangelo di Gesù.

I portatori della fiaccola del risveglio, che oggi scuote il mondo, sono più generazioni di ministri pentecostali. A coloro che li hanno allattati, pastori pieni di Spirito, missionari, evangelisti ed insegnanti, il Signore ha detto: “lo vi darò il vostro salario”.

Per allevare, istruire e formare gli alunni della Scuola Domenicale di oggi abbiamo bisogno d’insegnanti pieni di unzione, istruiti, ricchi d’esperienza e di fede. La forza di questa generazione determinerà il futuro della chiesa. A coloro che accettano la responsabilità di condurre un bambino per le vie della giustizia, il Signore ha promesso: “Io ti darò il tuo salario”.

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