ADORAZIONE COL CANTO

coroIstruzioni su come cantare  in chiesa – dal grande predicatore del XVIII secolo John Wesley

Perché questa parte del culto di adorazione sia più gradita a Dio, così come più utile ed efficace per te stesso e per gli altri, fai attenzione ad osservare le seguenti indicazioni:

1. CANTA INSIEME A TUTTI

Unisciti alla congregazione più spesso che puoi. Non permettere che una leggera difficoltà o un po’ di stanchezza ti blocchino. Se anche si  tratti di una croce per te, mettitela sulle spalle, e troverai una benedizione.

2. CANTA CON VIGORE E CON CORAGGIO

Attenzione a non cantare come se fossi mezzo morto, o mezzo addormentato; ma alza la voce con forza. Non aver paura ora di alzare la voce, né vergogna che qualcuno ti senta, come quando cantavi le canzoni del diavolo.

3. CANTA CON MODESTIA

Non strillare così tanto da prevalere o superare con la tua voce  il resto della congregazione, perché non devi distruggere l’armonia; ma cerca di unire la voce  insieme agli altri, in modo da rendere il suono melodioso e chiaro.

4 . CANTA A TEMPO

Qualunque sia il tempo che si canta assicurati di mantenerlo. Non andare avanti agli altri, ma tieniti vicino con le voci che guidano e allineati con esse il più possibile. E fai attenzione a non cantare troppo lento. Questo modo di strascicare è tipico  naturalmente di tutti coloro che sono pigri; ed è tempo che questo fare sia estromesso dal nostro mezzo, per cantare tutti i nostri cantici così veloci come facevamo all’inizio.

5. SOPRATTUTTO, CANTA SPIRITUALMENTE.

Cerca di dedicare a Dio ogni parola che canti. Cerca di piacere a Lui più che a te stesso o a qualsiasi altra creatura. Per questo, partecipa intimamente al senso di ciò che canti; e guarda che il tuo cuore non si lasci trasportare  dalla melodia, ma sia un’offerta continua a Dio. Così  che il tuo canto sia approvato ora dal  Signore, e premiato quando Egli verrà sulle nuvole del cielo.var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

I commenti sono chiusi.

Meditazione del giorno

  • I pensieri di Dio
    In Devotional
    di Andrew Murray  –   “Come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri” (Isaia 55:9).  –  Dio ci ricorda che quanto alti sono i cieli sopra la terra, così sono il Suoi pensieri su di noi. Essi vanno completamente al di là della nostra comprensione. Quando Dio espose tutte le Sue promesse ad Abraamo, erano davvero promesse più alte del cielo.  Dio ci dice che siamo stati fatti a Sua immagine: per grazia siamo, di fatto, rinnovati nuovamente in quella immagine. Mentre fissiamo il nostro sguardo sulla gloria di Dio in Cristo, noi veniamo cambiati [...continua la lettura]

Post meno Recenti

  • BIOGRAFIE: Hudson Taylor 1832 – 1905
    “Un giovane venuto dal nulla”, il cui impatto sulle missioni cristiane fu uguale, se non superiore a quello di William Carey.  Hudson Taylor fu, nei 19 secoli che seguirono il ministero dell’apostolo Paolo, il missionario che ebbe la visione più ampia e che portò a compimento in modo sistematico il più grande piano di evangelizzazione in una vasta zona geografica. Il suo obiettivo era di raggiungere l’intera Cina con i suoi quattrocento milioni di abitanti. La Missione per l’interno della Cina fu una sua creazione e diventò un modello per le missioni di fede che sorsero nel futuro. Nel corso della sua vita, il gruppo di missionari da lui guidati oltrepassò il numero di 800, e continuò a crescere nei decenni successivi alla sua morte.La storia di Taylor è una […]
  • NON TRASCURARE LA TUA SALVEZZA
    Perciò bisogna che ci atteniamo maggiormente alle cose udite, che talora non finiamo fuori strada. Se infatti la parola pronunziata per mezzo degli angeli fu ferma e ogni trasgressione e disubbidienza ricevette una giusta retribuzione, come scamperemo noi, se trascuriamo una così grande salvezza? (Ebrei 2:1-3)  –  di Agostino Masdea  –  Più studio l’epistola agli Ebrei e più me ne innamoro. È un’epistola che esalta Cristo e la sua superiorità sopra ogni altra persona, realtà o cosa. Comincia col dirci che Dio ha parlato a noi tramite Suo Figlio, perciò dobbiamo ascoltare attentamente le Sue parole per non sviarci, e finire fuori strada. Il concetto espresso dal grande interrogativo del verso tre, lo troviamo anche in Ebrei 12:25. Guardate di non rifiutare colui che parla, […]
  • LA FEDE O LE OPERE?
    Sermone predicato nella Chiesa Evangelica di Via Anacapri, 26  – Roma – Trascritto in forma integrale. …. che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo? (Giacomo 2:14) Questa frase dell’apostolo Giacomo è sotto un certo aspetto sconvolgente. Possiamo dire che ha sconvolto molti e suscitato tante perplessità nel corso dei secoli. Ci sono state delle dispute teologiche e dottrinali intorno a queste parole dell’apostolo Giacomo, e in fondo a tutta la Sua epistola. Sembra quasi che con questa affermazione Giacomo voglia contraddire l’apostolo Paolo, il quale afferma che noi siamo salvati per grazia, mediante la fede, senza le opere e ciò non è da noi, è il dono di Dio. Ma questa frase della apostolo Paolo non è una […]
  • Da una vita di sesso, droga, suicidio, ad attivista in favore della vita: Come Dio mi ha riscosso dalle tenebre
    Febbraio 10, 2014  –   LA STORIA DI MEAGAN WEBER  –  Tra la prima e la seconda gravidanza qualcosa è successo nella vita di Meagan Weber.  “Credevo  nel mantra “il corpo è mio e lo gestisco io”; facevo uso di droghe e vivevo «completamente immersa nella promiscuità», ma poi qualcosa accadde nel mio cuore”.   Meagan Weber oggi è impegnata nella lotta contro l’aborto negli Stati Uniti e racconta la sua «redenzione», il passaggio dalla disperazione alla gioia. «SESSO E DROGA». Meagan è nata nel 1981 nello Stato di Washington e descrive così la sua giovinezza: «Dopo la separazione dei miei genitori, iniziai a passare da un’abitazione all’altra, completamente immersa in una vita promiscua: nessuno si prendeva cura di me, presi a drogarmi con l’anfetamina e mi ritirai da […]
  • LE VIE DI DIO SONO MIGLIORI
    di  G.Campbell Morgan  –  Noi scegliamo per primi; Dio sceglie per secondo. La storia dimostra, e il futuro lo verificherà, che le vie di Dio sono migliori delle nostre. Il primo Adamo fallì, il secondo Adamo ebbe successo. Il primo figlio di Adamo (Caino) fu un assassino, il secondo (Abele) fu un martire. Il primo figlio di Abramo (Ismaele) era nato dalla carne, il secondo (Isacco) fu scelto da Dio. Isacco scelse il primogenito (Esaù), Dio scelse il secondogenito (Giacobbe). Giacobbe desiderava dare al primogenito di Giuseppe (Manasse) la benedizione più grande, ma il secondo (Efraim) fu fatto erede. Non il primo capo d’Israele (Mosè) poté entrare nella terra promessa, ma il secondo (Giosuè) guidò il popolo di Dio in essa. Non il primo re di Israele (Saul) fu secondo il cuore di […]
  • I CONDUTTORI
    Il Pastore deve essere l’esempio del gregge, ma ciò non esclude che egli possa fallire intorno a molte cose! Se riconosciamo quali Conduttori soltanto coloro che sono “irreprensibili” in senso assoluto della parola, cioè perfetti, dobbiamo attendere pazientemente la venuta del nostro Sommo Pastore. Giacomo, primo Vescovo della chiesa di Gerusalemme, scriveva: “…tutti falliamo intorno a molte cose!”. Egli non si escludeva dalla inesorabile condizione generale di fallibilità che accompagna ogni credente, e quindi ogni Conduttore, nel pellegrinaggio terrestre. […]

Prossimi Eventi

Dai nostri Culti