SIA IL VOSTRO PARLARE SI,SI…!

NEW43di ROBERTO BRACCO  –  L’esortazione di Gesù’ vuol ricordare ad ogni cristiano la correttezza che deve caratterizzare i propri rapporti con gli uomini. Non servono giuramenti, promesse solenni, dichiarazioni enfatiche; serve soltanto precisione e fedeltà. Il cristiano deve essere riconosciuto per la propria veracità e per la propria correttezza, e tutte, tutte le sue azioni devono dire che egli é un uomo di parola sano e integro nelle sue relazioni col prossimo.  Il cristiano deve essere preciso e fedele agli appuntamenti; un servo di Dio affermava che fare attendere una persona significa rubarle del tempo, e chi ruba tempo al prossimo è come chi gli ruba del denaro. Se il furto è un atto disonesto, è anche disonesto fare attendere coloro con i quali abbiamo un appuntamento.

L’abitudine di arrivare in ritardo denota anche superbia perché indica sprezzo verso coloro che attendono ed alta considerazione di se stessi. Farsi attendere equivale a farsi desiderare, farsi reputare importanti e, naturalmente, equivale anche a mettere coloro che sono tn attesa in una condizione di inferiorità e di subordinazione. Un cristiano fedele anche se ha realmente un appuntamento con subalterni e sottoposti, giungerà’ sempre puntualmente in orario per correttezza e per umiltà. Il ritardo é anche disordine, cioè pessima sistemazione delle proprie attività e dei propri impegni; il disordine, come la superbia, sono caratteristiche negative che squalificano la vita del credente.

Oltre che negli appuntamenti, il cristiano è fedele alla propria parola data in qualunque circostanza e per qualsiasi ragione. Nel mondo corrotto di questi giorni tutti diffidano della “parola” ma il cristiano deve far crollare questa diffidenza per quanto concerne la propria vita: deve essere “di parola” sul lavoro, nelle sue promesse, nei suoi impegni sociali o religiosi. Qualche volta “essere di parola” implica sacrificio o rinuncia, ma il cristiano non compromette i propri impegni per evitare il sacrificio. Una data di consegna di un lavoro, un prezzo stabilito, una prestazione promessa devono rappresentare per il cristiano mezzi per rendere la propria testimonianza di correttezza e di precisione.

Anche in casa, con la famiglia: una promessa alla moglie, ai figli, un programma annunciato devono servire al cristiano per dimostrare che la sua parola è chiara, sincera, ferma. Soprattutto negli impegni economici il cristiano deve far brillare la luce della propria correttezza. E’ sempre preferibile non contrarre debiti perché anche in questo senso possiamo interpretare le parole dell’Apostolo “Non dobbiate nulla ad alcuno …” Ma se debiti vengono contratti i crediti devono essere accettati col senso della più profonda responsabilità cristiana: le date di scadenza devono essere rispettate rigorosamente e le promesse devono essere mantenute fedelmente. Anche ritardi e inadempienze sul piano finanziario possono essere considerati piccoli e grandi furti che producono turbamenti, biasimo e sempre vituperio alla testimonianza cristiana. E’ necessario ricordare che un debito rappresenta un atto di fiducia da parte di colui che ha concesso il credito ed il cristiano non deve “tradire” la fiducia e tanto meno deve trattenere denaro che non gli appartiene e che il creditore contava di riavere alla data stabilita.

Sia il vostro parlare si, si: dobbiamo eliminare leggerezza e disordine dalla nostra vita e prima di assumere un impegno e di dare una parola dobbiamo riflettere profondamente e seriamente affinché quando l’impegno è preso emerga intera la nostra onestà cristiana.

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

PER LA SUA GRAZIA

di Agostino Masdea  –  Ma per la grazia di Dio sono quello che sono; e la sua grazia verso di me non è stata vana, anzi ho faticato piú di tutti loro non io però, ma la grazia di Dio che è con me. ( 1 Corinzi 15:10 ) a) Cos’è la grazia? E’ un favore immeritato che ci viene da Dio! Ma è più di questo: E’ la Sua misericordia che …
Leggi Tutto

UNA PERSONA CHE DOVRESTI CONOSCERE

di R.A. Torrey  –  Prima di poter capire correttamente l’opera dello Spirito Santo, bisogna conoscere lo Spirito Santo stesso. Una frequente sorgente di errori e di fanatismo, circa l’opera dello Spirito Santo, è costituita dallo studiare e comprendere l’opera dello Spirito senza prima conoscere lo Spirito come persona. E’ della massima importanza, per quanto concerne l’adorazione, che decidiamo se lo Spirito Santo è una persona divina, atta a …
Leggi Tutto

COSA SIGNIFICA ESSERE UN SERVO

di Brian L. Harbour – Dopo la conversione, molti credenti si chiedono: “E adesso? Ora che sono stato riscattato dalla schiavitù di Satana e liberato dal peso dei miei peccati, cosa devo fare?”. Nell’introduzione della sua epistola a Tito, Paolo dà una risposta a questo interrogativo coll’appellativo che applicava a sé stesso. Lui si definiva: “Servo di Gesù Cristo”. Diverse parole greche hanno il significato di servo. “Diaconos” …
Leggi Tutto

A PROPOSITO DI TATUAGGI

di Alejandro Seibel  –   “Non vi farete incisioni nella carne… né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE”  (Lev. 19, 28)  –    La Diodati riporta : “Non vi fate alcuna tagliatura nelle carni … e non vi fate bollatura alcuna addosso. Io sono il Signore”. Tatuaggi, incisioni, “piercing” (dal verbo inglese “to pierce”, lett. Traforare, pratica indicante la perforazione della pelle allo scopo di inserirvi oggetti …
Leggi Tutto

LA PREGHIERA

di LEONARD RAVENHILL    –   Il Vangelo Della Preghiera  –   Non v’è niente di più trasfigurante della preghiera. Le persone spesso dicono: “Perché insisti tanto sull’argomento della preghiera?”  La risposta è  molto semplice: perché Gesù stesso lo ha fatto. Potresti cambiare il titolo del Vangelo secondo S. Luca in  “Vangelo della Preghiera”. Esso infatti racconta la vita di preghiera di Gesù. Gli altri evangelisti dicono che Gesù era nel …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: Io ho allontanato il tuo peccato da te, quanto il levante è lontano dal ponente.

Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi i nostri peccati.  (Salmo 103.12)  –  Quanto è distante l’est dall’ovest? Visto che questi due punti di riferimento puntano in direzioni opposte dall’eternità, direi che non c’è modo più grande per esprimere una distanza immensa. Mi piace come Dio usa questa analogia per illustrare la promessa di ciò che ha fatto con il nostro peccato. Egli ha allontanato …
Leggi Tutto

DITECI DELLE COSE PIACEVOLI (Isaia 30: 10)

di ROBERTO BRACCO   –   Il compito del servitore di Dio è stato sempre quello di predicare cose spiacevoli alla natura umana. Egli, attraverso tutte le età, è stato sospinto a colpire duramente e con parole di fuoco tutti i vizi, le passioni, le turpitudini degli uomini. Per questo unico motivo il ministero dei santi ha provocato sempre le più violente reazioni e le parole da essi pronunciate sono …
Leggi Tutto

Che devo fare?

di Roberto Bracco  –  La tua chiesa langue a causa dell’indifferenza spirituale e della mondanità? La vanità, la carne e il peccato hanno preso il posto della consacrazione, dello spirito e della santità? La potenza celeste non si muove e non opera come operava anni addietro, gli ammalati non vengono più guariti e i tormentati liberati? Insomma ti accorgi che la tua chiesa si trova sulla strada dello …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti