IL VALORE DI UNA DOMANDA

Il risveglio spirituale ha sempre avuto inizio dal momento che uno o più credenti si sono domandati se la loro vita cristiana era realmente in regola con Dio.

Fino a tanto che i figliuoli di Dio vivono senza farsi questa domanda il risveglio non si può manifestare. Anzi coloro che lasciano trascorrere i giorni nell’indifferenza, sono condannati ad impoverire ogni giorno di più nella grazia del Signore.

Se oggi ci sono molte chiese e molti cristiani che non sentono più la presenza viva di Dio è soltanto perché queste chiese e questi cristiani non sentono il bisogno di domandarsi se la loro vita è in regola con Dio.

L’amore langue, i doni dello Spirito mancano, la potenza divina si manifesta soltanto raramente, la guida di Dio è stata sostituita dal formalismo… perché? Perché le chiese e i cristiani non sentono il bisogno di domandarsi se la loro vita sia in regola con Dio.

Quando manca questa domanda vuol dire che regnano l’orgoglio, l’indifferenza e il disordine: la vita spirituale è in crisi.

Quando torna la domanda incomincia il risveglio perché vengono respinti orgoglio, indifferenza e disordine.

L’orgoglio infatti non ci permette di domandarci se siamo in regola con Dio. L’orgoglio ci assicura che siamo in regola, anzi esso ci garantisce che “siamo ricchi” e siamo “perfetti”. L’orgoglio ci fa ricordare soltanto che siamo stati giustificati, benedetti e adottati da Dio, ma non ci fa volgere la mente alle imperfezioni che ancora ci affliggono o ai tanti doveri cristiani che ci attendono.

L’indifferenza invece fa tacere la domanda in conseguenza del fatto che ci spinge a vivere senza problemi. L’indifferenza distrugge i desideri e le promesse e impedisce di guardare avanti oppure in alto.

Ed infine c’è il disordine che fa tacere la coscienza travolgendola verso gli accomodamenti. Il disordine consiglia di mettere assieme la luce e le tenebre; il mondo ed il cielo; il Signore e Mammona. Non è opportuno chiederci quale sia la nostra condizione, dice il disordine, perché è più pratico cercare di vivere secondo le opportunità e le circostanze.

Il regno dell’orgoglio è potente ed i regni dell’indifferenza e del disordine sono vastissimi: moltitudini di credenti e centinaia o migliaia di comunità si trovano sotto la signoria di questi regni e perciò la presenza di Dio manca, l’amore langue, i doni sono assenti e la potenza si è allontanata.

Forse l’aspetto esteriore dei cristiani non ha subito tanti cambiamenti, anzi si possono anche vedere dei miglioramenti: locali bellissimi, organizzazioni perfette, predicatori eloquenti, ma il popolo è in crisi.

Manca una domanda, soltanto una domanda.

Manca soltanto una domanda perché dietro ad essa c’è tutto quello che manca.

Se l’umanità riuscirà alfine a respingere l’orgoglio, tutti i cristiani, anche i più santi, anche i più attivi, incominceranno ad ammettere di non essere “arrivati”, anzi di essersi completamente fermati, lontani dalla meta. Incominceranno ad ammettere che avevano cominciato bene, ma si sono troppo presto smarriti dal vero sentiero che avevano incominciato per lo Spirito e che hanno cercato di proseguire per la carne.

L’angosciosa domanda otterrà la più severa delle risposte ed essa dirà chiaramente che la vita dei cristiani è molto lontana dall’essere in regola con Dio.

E se l’indifferenza e il disordine saranno finalmente distrutti dalla sensibilità spirituale e dalla consacrazione; i cristiani potranno ricevere la luce necessaria per misurare l’abisso nel quale sono caduti. Potranno vedere, cioè, che il loro cristianesimo è soltanto apparente, formale, vuoto.

È soltanto da questo punto che incomincia il risveglio ed un risveglio che non incominci da questo punto non è un risveglio.

Cristiani, ai piedi della croce chiediamoci, con l’assistenza della fede:

 “E’ la nostra vita in regola con Dio?”

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

SERVIZIO RAI TG1 SULLA NOSTRA CHIESA

Servizio del TG1 trasmesso Sabato 1 Novembre nella rubrica TG1 DIALOGO  dopo il  TG delle 8.   …
Leggi Tutto

PERCHÈ LE LINGUE?

di J. ROBERT ASCHROFT   –  Molto si sa del parlare in altre lingue; molto non si sa e rimane un mistero. Eppure nelle Scritture ci sono insegnamenti sufficienti a darci una chiara rivelazione sul valore del parlare in altre lingue e sul come bisogna usare questo dono. Ecco i punti più importanti. 1.      E’ chiaramente detto che si sarebbe verificato l’avvenimento del parlare in altre lingue. « …
Leggi Tutto

UN’OPERA PER OGNI TEMPO, UN TEMPO PER OGNI OPERA!

di ROBERTO BRACCO   –   Come trascorri il tuo tempo? Le ore passano, volano, scompaiono, ma tu stai fermo o ti muovi?  Il tempo della nostra vita è breve, spaventevolmente breve ed anche quando lo impieghiamo tutto per lavorare nel campo di Dio, possiamo compiere soltanto un piccolo lavoro. Quando poi lo lasciamo trascorrere senza utilizzarlo ci accorgiamo con rimpianto amarissimo che non abbiamo fatto «nulla» che rimanga …
Leggi Tutto

UNA PROMESSA PER OGGI: Se perseveri nel fare la mia volontà, riceverai ciò che ti ho promesso.

Avete infatti bisogno di perseveranza affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso. Ebrei 10:36  –  La versione della Bibbia King James dice che abbiamo “bisogno di pazienza”, la Bibbia NLT dice che abbiamo bisogno di “paziente perseveranza”. La Bibbia NIV dice che “dobbiamo perseverare”. In Ebrei 12: 1-2, siamo chiamati a correre la gara che ci viene proposta. Alla luce dell’eternità, potrebbe …
Leggi Tutto

SANSONE: FORZA E DEBOLEZZA

di H. CARTER  –  La storia di Sansone, l’uomo forte consacrato a Dio, contiene un insegnamento utile a tutti. È il racconto di un israelita così forte che poteva portare sulle spalle le porte della città di Gaza, ed anche così debole che fu vinto dalle astuzie di una donna.  Leggendo la sua storia, ci si meraviglia ad un tempo sia della sua forza che della sua debolezza. Quando …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: Ti darò il manto della lode invece di uno spirito abbattuto.

“…per accordare gioia a quelli che fanno cordoglio in Sion, per dare loro un diadema invece della cenere, l’olio della gioia invece del lutto, il manto della lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione dell’Eterno per manifestare la sua gloria.” (Isaia 61:3) Il capitolo 61 di Isaia è pieno di incredibili promesse di Dio, che sono state adempiute quando Gesù venne sulla …
Leggi Tutto

Modestia, che la nostra luce risplenda!

di Kim Cash Tate  –  Una domenica sera,  Ayesha Curry, moglie di Stephen Curry, campione di Basket NBA, stava sfogliando la rivista Style Weekly e poi mise un post su Tweeter che diceva: “Tutti indossano vestiti che mostrano quasi tutto il loro corpo scoperto. Non è il mio stile. A me piace tenere le parti belle del mio corpo coperte per colui che ha importanza per me”. Quelle parole provocarono …
Leggi Tutto

L’AMORE DI DIO È LIMITATO AGLI ELETTI?

Rispondere alla sfida calvinista sul Vangelo.   Tra i difensori evangelici contemporanei della redenzione limitata spiccano, più di tutti, R.C. Sproul e John Piper. Sproul, nato nel 1939, è stato un influente apologeta evangelico e teologo riformato per la maggior parte della seconda metà del ventesimo secolo. Dalla sua sede di Ligonier Ministries è intervenuto a trasmissioni radiofoniche, ha viaggiato per parlare a numerose conferenze apologetiche e teologiche, e …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti