NON SIAMO PROTESTANTI

Il 10 dicembre 1520 Martin Lutero, l’impetuoso agostiniano che ha legato il proprio nome a quel movimento di riforma religiosa che rappresenta l’avvenimento più sensazionale dello infuocato XVI secolo, bruciava pubblicamente la bolla papale che decretava la sua scomunica e protestava così, nel modo più audace contro la chiesa di Roma.

Il 19 aprile 1529 i Principi che avevano apertamente aderito al movimento religioso sorto con il messaggio di Lutero protestavano contro l’editto di Spira e quindi contro Carlo V ed i suoi compiacenti sostenitori.

Quale di questi due episodi storici ha dato il nome al protestantesimo?

I più protendono per il secondo senza poter escludere, naturalmente, che l’uno e l’altro sono strettamente collegati assieme e assieme perciò si possono dividere la paternità di una denominazione.

Il dubbio che sorge nella definizione della circostanza storica non ci impedisce di affermare che il protestantesimo è nato con Martin Lutero e rappresenta l’espressione di rivolta del grande pensatore contro l’etica e contro la teologia del cattolicesimo dei suoi giorni. Da quel giorno il protestantesimo è rimasto essenzialmente un movimento spirituale che si obbliga ad esprimere un messaggio polemico.

L’avvenimento storico accentrato nella persona e nel pensiero di Lutero costituiva, in quel periodo, una battaglia combattuta in difesa delle verità fondamentali del messaggio cristiano, spudoratamente offese da una immoralità e da un insegnamento che rappresentavano la più palese violazione della dottrina di Cristo. Il movimento religioso che ha ricevuto il retaggio di questo fenomeno ha cercato, almeno nelle generazioni precedenti alla nostra di continuare la controversia aperta con la chiesa di Roma.

Non bisogna dimenticare inoltre che il protestantesimo ha avuto, specialmente nella sua prima fase, anche un aspetto politico e nonostante che si sia sempre dichiarato svincolato da qualsiasi partito e alieno da attività rigorosamente politiche, ha avuto ugualmente la sua parte nelle lotte nazionali ed internazionali che hanno visto il cozzo di correnti e potenze che non possono essere definite diversamente che “politiche”

Fuori del protestantesimo però, prima e dopo che questo apparisse sulla scena dell’umanità, sono esistiti, come anelli di una sola, ininterrotta catena, quei movimenti evangelici di risveglio che non sono mai nati per un fenomeno polemico e non si sono mai inseriti nella vita politica delle nazioni. Quando parliamo di questa lunga, meravigliosa serie di movimenti, parliamo dell’evangelismo esistente già dai primi secoli come custode del messaggio puro di Cristo e come espressione di una autentica esperienza spirituale e che da allora, quasi ignorando le controversie teologiche e la politica laica od ecclesiastica, ha proseguito il cammino della fede come “piccola greggia” del Signore.

Questi movimenti sono nati indifferentemente dopo la riforma, nel seno di paesi cattolici o di paesi protestanti dando cosi, con la loro genesi, una conferma che non rappresentavano una continuazione dell’una o dell’altra confessione pur assomigliando maggiormente a quella ove il messaggio dell’Evangelo era più onorato.

Con questa precisazione non abbiamo voluto esprimere un giudizio nei confronti del protestantesimo, fenomeno spirituale di dimensioni trascendentali che sicuramente si inserisce nel grandioso piano di Dio. No! Abbiamo voluto soltanto ricordare che il “Risveglio Pentecostale” non trae la propria origine dalla riforma promossa da Martin Lutero, che d’altronde non aveva originariamente intenzione di lasciare il cattolicesimo, ma da quel soffio misterioso del vento di Dio che ha dato vita attraverso i secoli ad una lunga catena di movimenti evangelici che nella semplicità apostolica hanno saputo far rivivere nel proprio seno – come scriveva il Buonaiuti nel proprio testamento spirituale – i carismi dello Spirito.

Non siamo protestanti! E non diciamo questo con sufficienza verso noi o con sprezzo verso altri, ma soltanto per chiarire in modo inequivocabile la nostra esperienza e rendere così una precisa testimonianza.

var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

UN UOMO SPIRITUALE: SIMEONE

di Roberto Bracco –  Luca 2:25-35  –   La figura di Simeone, il vegliardo in attesa della consolazione d’Israele, è una delle più luminose della Bibbia e può essere presa in simbolo della vera spiritualità. Purtroppo nel seno della cristianità il termine spiritualità non possiede sempre il significato che gli viene attribuito dalla Scrittura e perciò è utile considerare l’esempio di un uomo che può illuminarci intorno a questo …
Leggi Tutto

DAI NOSTRI CULTI: "UN DIADEMA AL POSTO DELLA CENERE".

Pastore Agostino Masdea  –  Predicazione di Domenica 6 Aprile 2014  –  (ISAIA 61:1-3)                                    Gesù Cristo è pronto a sostituire la tua cenere con un diadema, il tuo cordoglio e il tuo il lutto, con “olio di letizia”, le tenebre della tua vita con la luce meravigliosa della sua presenza, la condizione di …
Leggi Tutto

SEGUIRE GESU’

di ROBERTO BRACCO   –   Alcuni episodi, ricordati con dovizia di particolari, trascendono il loro significato storico per esprimere una lezione spirituale. Questo è uno di quelli perché si propone una lezione di dottrina cristiana che possiamo definire fondamentale e cioè:  «Come pervenire alla vita eterna». Bisogna premettere che «vita eterna» non è sinonimo d’immortalità : tutte le anime sono immortali, ma soltanto quelle che si uniscono …
Leggi Tutto

Amare Dio con tutto il cuore.

di Agostino Masdea   –  Marco 12:28-34   –  Fin dal giorno che siamo nati di nuovo, continuiamo ad essere  meravigliati ed affascinati dall’amore di Dio. Come Suoi figli sappiamo che Egli ci invita alla Sua presenza perché ci ama e perché vuole essere amato da noi. Il Suo desiderio per ogn’uno di noi è che possiamo “crescere nella grazia e nella conoscenza del Suo Figliuolo Gesù Cristo” …
Leggi Tutto

Domenica 10 Marzo 2013 - Pastore Lorenzo Agnes

LO SPIRITO SANTO DIMORA IN NOI Lorenzo Agnes è pastore della Chiesa CALVARY TABERNACLE A Schenectady 840 Albany Street New York, 12304,    Predicazione di Domenica 10 Marzo 2013 – …
Leggi Tutto

L’AMORE DI DIO È LIMITATO AGLI ELETTI?

Rispondere alla sfida calvinista sul Vangelo.   Tra i difensori evangelici contemporanei della redenzione limitata spiccano, più di tutti, R.C. Sproul e John Piper. Sproul, nato nel 1939, è stato un influente apologeta evangelico e teologo riformato per la maggior parte della seconda metà del ventesimo secolo. Dalla sua sede di Ligonier Ministries è intervenuto a trasmissioni radiofoniche, ha viaggiato per parlare a numerose conferenze apologetiche e teologiche, e …
Leggi Tutto

LE DUE CASE

di AGOSTINO MASDEA   –  Perciò, chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono ad un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.  Cadde la pioggia, vennero le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa; essa però non crollò, perché era fondata sopra la roccia.  Chiunque invece ode queste parole e non le mette in pratica, sarà paragonato ad …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: Io sono un padre per gli orfani e difendo la causa delle vedove.

Dio è padre degli orfani e difensore delle vedove nella sua santa dimora; (Salmo 68:5) È confortante sapere che Dio promette di essere un padre per l’orfano. In questa generazione di orfani nella quale viviamo, c’è un grande bisogno come non mai dell’amore di un padre. Con quasi il 50% delle famiglie, nei paesi occidentali, finite in divorzio, c’è un grido che oggi ripete quello dei discepoli di Gesù …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti