COSA VUOL DIRE “ESSERE SALVATO”.

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. (Giovanni 3: 16-17 )   –   Gesù pronunciò queste parole in una conversazione con un importante personaggio religioso del suo tempo. Nicodemo era un dottore della legge, un fariseo. Gesù dice a quell’uomo in modo molto chiaro, che Egli è venuto nel mondo per offrire la salvezza a tutti gli uomini. La salvezza è un soggetto di vitale importanza per ogni per ogni uomo che vive sulla faccia della terra, a prescindere dalla religione che professa, dalla razza a cui appartiene, o dal suo stato sociale.  La nostra scelta o decisione riguardo alla nostra salvezza determinerà dove trascorreremo l’eternità.

Permettete per un istante che io possa spiegare cos’è la salvezza. Questo perché la terminologia biblica non sempre di primo acchito è chiara a chi non conosce il contesto della Sacra Scrittura. Ciò che voglio dire è che le cose che diciamo potrebbero generare confusione in coloro che non conoscono il significato biblico di concetti come la “salvezza”, la “grazia” ecc.

Cosa vuol dire  Gesù quando dice che Egli “non è venuto nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo, per mezzo di lui, possa essere “salvato”?  Cosa significa “salvato”?

Questo termine deriva dalla parola greca ” sozo “, che significa
letteralmente, soccorrere, proteggere, aiutare, salvare da un pericolo o dalla morte.

Per esempio, se qualcuno sta annegando, morirà, a meno che qualcun altro non intervenga e lo salvi. A volte chi lo fa  rischia o perde addirittura la sua vita.

Un altro esempio: un ostaggio, in mano a dei terroristi, sarà ucciso… la sentenza di morte sarà eseguita. Poi qualcuno si offre come sostituto. L’ostaggio viene liberato e l’altro muore al suo posto. Gli ha salvato la vita…

Questo è ciò che Gesù dice a Nicodemo; io sono venuto per salvare coloro che sono perduti… cioè coloro che sono spiritualmente morti, destinati dopo questa vita, ad un’eterna separazione da Dio, in un luogo che la bibbia chiama “inferno”. La Bibbia dice che ogni uomo, nel suo stato naturale, è un peccatore, e quindi è perduto.  Romani 3:23 emette la triste sentenza: “tutti hanno peccato… e quindi sono privi della gloria di Dio”, cioè perduti.  Infatti aggiunge S. Paolo al cap. 6 della stessa lettera, vs 23: “il salario del peccato è la morte”   A meno che una persona non venga “salvata” morirà nel suo peccato e passerà l’eternità in un luogo di separazione da Dio.

Ecco allora il Vangelo: il rimedio di Dio al destino di perdizione dell’uomo. La buona notizia: c’è speranza, c’è salvezza possibile per ogni uomo, e questa salvezza si chiama Cristo Gesù.

Gesù è Colui che per salvare noi è morto al posto nostro. Egli ha dato la Sua vita per noi. Egli è il sostituto dell’ostaggio che era condannato a morte… tu ed io siamo quell’ostaggio. Gesù ha scelto di sostituirsi e te perché possa vivere eternamente. Questo è il Vangelo. Può Dio salvare anche te? Certamente! Cosa devo fare per avere vita eterna, per essere salvato?

La salvezza non è altro che l’incontro tra l’amore di Dio e la fede del credente. “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo unico Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna.”

Al duro e rude carceriere che fece questa stessa domanda all’apostolo Paolo, ricevette questa risposta: “Credi… credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la casa tua”. Dio salva ancora oggi, Egli vuole salvare anche te… ricevi il Suo amore, che è personificato  nel Suo Figlio Gesù Cristo e credi con tutto il tuo cuore in ciò che Egli ha fatto per te e sarai salvato.

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