Meditazione del giorno: Niente Scuse

warren_wiersbe

di Warren Wiersbe  Leggere il Salmo 39:1-6  –  “Come un muto sono stato in silenzio” (v. 2). Davide era solito scrivere dei canti, dare ordini o gioire nel Signore, ma in questo Salmo per la prima volta se ne sta in silenzio. Perché? Perché Dio lo aveva rimproverato per il peccato che aveva commesso e Davide sapeva bene che discutere con Dio è inutile. A volte quando pecchiamo invece di confessare il nostro misfatto ci mettiamo a discutere, giustificandoci per non essere riusciti a sfuggire alla tentazione. Davide non lo fece, preferì restare in silenzio.

Avendo avuto modo di meditare, qualcosa cominciò ad agitarsi dentro di lui:  “Il mio cuore ardeva dentro di me; mentre meditavo, un fuoco s’è acceso; allora la mia lingua ha parlato. O Signore, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni. Fa’ ch’io sappia quanto sono fragile. Ecco, tu hai ridotto la mia esistenza alla lunghezza di qualche palmo, la mia durata è come nulla davanti a te; certo, ogni uomo, benché saldo in piedi, non è che vanità” (vv. 3-5). Da questa meditazione Davide ne trasse due insegnamenti.

Il primo riguarda la brevità della vita terrena. Il verso 6 dice, “Certo, l’uomo va e viene come un’ombra; certo, s’affanna per quel ch’è vanità”; Davide dice: “Non so quanto tempo possa durare questa vita. Essa è talmente effimera che già la sola considerazione di ciò dovrebbe essere un monito a non sprecarla peccando.

Il secondo insegnamento che Davide trasse fu quello riguardante la fragilità dell’uomo. “Fa’ ch’io sappia quanto sono fragile” (v. 4). Davide ci sta dicendo: “ciò che conta non è la lunghezza della vita ma la profondità”. Non importa quanto siamo forti noi ma quanto siamo forti in Dio. Ciò che conta è se stiamo investendo le nostre vite in ciò che è eterno.

Non discutere con Dio inventando delle scuse, ma piuttosto vai a Lui e diGli: “Signore, fammi comprendere l’importanza della mia vita”.

La vita è breve, quindi, perché dedicare del tempo prezioso al peccato? Investi la tua vita nelle cose eterne di Dio, ricevendo da Lui cose buone ogni giorno. Quando pecchi, confessa il tuo peccato direttamente a Lui e rimetti tutta la tua vita nelle mani di Dio e alla Sua gloria.

 

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

IL MISTERO E IL MINISTERO DELLA PREGHIERA

di Roberto Bracco   –   Quante volte il Signore Gesù ha esortato i suoi discepoli alla preghiera? Perché la preghiera ha occupato un posto così importante nella vita e negli ammaestramenti del figliuolo di Dio? Vi siete mai posto queste domande? Ogni cristiano dovrebbe porsele e rispondere ad esse e, così facendo, si accorgerebbe di non essere perfettamente fedele al volere divino, nella pratica della preghiera …
Leggi Tutto

BIOGRAFIE: GEORGE MULLER

George Müller nacque in Prussia il 27 settembre 1805 e venne allevato nella cittadina di Heimersleben, dove suo padre era un esattore delle tasse. Benché questi provvedesse generosamente per lui, George rubava soldi in continuazione e ne spendeva la maggior parte in donne e birra. Può apparire strano il fatto che decidesse di studiare teologia all’università di Halle, conoscendo un po’ il suo carattere irreligioso, ma a quel tempo …
Leggi Tutto

LA GIOIA

di GUIDO SCALZI – La natura umana è così fatta che non può vivere un attimo senza cercare un po’ di contentezza. Ma è ben difficile trovarla se non si cerca dove la si può trovare. Essa non può venire dalle ricchezze, dal danaro, dal buon successo o dagli amici; e neppure dalla buona salute. Questi sono elementi naturali che possono contribuire alla tranquillità della mente, ma non …
Leggi Tutto

PENTECOSTALI: SIAMO UN MOVIMENTO, NON UNA DENOMINAZIONE RELIGIOSA

di J.M. MacKnight  –  La Pentecoste era la seconda festa importante dell’anno ebraico, quando si presentavano a Dio le primizie della raccolta del grano (Levitico 23:13). Analogamente, la Pentecoste simbolizza per la Chiesa l’inizio della raccolta di anime nel mondo da parte di Dio. INIZIO DI UN MOVIMENTO Il termine «movimento» significa semplicemente «muovere» o «essere mossi». Rappresenta un insieme di persone con un obiettivo comune; il loro fine …
Leggi Tutto

Grandi inni: Just as I am - (Così qual sono).

Questo famoso inno è stato composto da Charlotte Elliott.  Fin dalla sua giovane età Charlotte era consapevole della sua natura peccaminosa e della sua incapacità a resistere alle lusinghe del peccato. Crescendo, Charlotte si sentiva sempre più indegna della grazia di Dio e insufficiente  di fronte a un Dio perfetto e giusto. Chiese aiuto a molti pastori, i quali la consigliavano di pregare di più, di studiare la …
Leggi Tutto

SAPER VIVERE, SAPER MORIRE

di ROBERTO BRACCO  –  Filippesi 1: 18-23  –  Qualcuno ha detto che non è difficile morire, ma è difficile vivere; molti altri invece hanno affermato che è facile vivere, ma non è facile saper morire coraggiosamente… crediamo che tutti abbiano torto, perché in realtà è difficile saper vivere e non meno difficile saper morire. Tutti vivono e tutti muoiono, ma questo non vuol dire che sappiano vivere e …
Leggi Tutto

ABRAMO O LOT ?

Abramo o Lot, non Abramo e Lot! Quando Abramo, ubbidendo alla chiamata di Dio, usci da Ur, il racconto della Genesi dice che:  Terah prese Abramo suo figliolo e Lot…e uscirono insieme da Ur dei Caldei, per andare nel paese di Canaan. (Genesi 11:3). All’inizio di questo viaggio erano Abramo e Lot, perchè Lot accompagnava suo zio e godeva l’insigne privilegio di camminare con il padre di tutti …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: Ho iniziato in te un'opera buona e la porterò a compimento.

Essendo convinto di questo, che colui che ha cominciato un’ opera buona in voi, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. (Filippesi 1:6) Prima della fondazione del mondo, Dio ha stabilito un piano dinamico. Lui ha visto me e te, e ha pianificato che noi, tramite il suo Figlio Gesù Cristo nascessimo nella sua famiglia. (Efesini 1: 3-6) Fu  il suo grande amore per noi che lo spinse …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti