Meditazione del giorno: Vivere nello Spirito

di C.H. Spurgeon    –   “Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito”. (Galati 5:25)  –  Sono due le cose più importanti della vita cristiana: vivere per fede e camminare per fede. Questi due aspetti sono di vitale importanza per un Cristiano e coloro che li comprendono correttamente potrebbero essere considerati degli esperti in teologia sperimentale.  Non può esserci fede disattesa dove c’è una vera devozione; d’altro canto, si vive una vita santa solo ed esclusivamente se le sue radici sono fondate nella fede vivente della giustizia di Dio. Fanno male coloro che ricercano l’una senza l’altra!

Alcuni credenti coltivano la fede ma si dimenticano della santità; questi ultimi, li potremmo definire ortodossi, ma la loro verità è fondata sull’ingiustizia; ci sono altri che mettono al primo posto la santità ma rinnegano la fede, come i Farisei, che il Maestro definì “sepolcri imbiancati”. Il fondamento della vita cristiana è la fede, mentre la santità ne è la sovrastruttura. Cosa se ne fa un uomo delle sole fondamenta di una casa nel giorno della tempesta? Può egli nascondervisi dentro? Egli vorrà di certo una casa nella quale ripararsi, ma allo stesso tempo avrà bisogno delle fondamenta. È importante possedere una sovrastruttura spirituale che ci protegga nei giorni del dubbio, ma ricercare una vita santa senza la fede, significherebbe edificare una casa che non sarà mai in grado di essere un rifugio permanente, poiché non è fondata sulla roccia. Lasciamo che la fede si fonda con la santità e che siano come le due colonne che reggono la nostra vita cristiana. Come luce e calore esse provengono dallo stesso sole cioè Dio e sono come due getti d’acqua che fuoriescono dalla fontana della grazia.

I commenti sono chiusi.

Meditazione del giorno

  • Meditazione del giorno: La pace nel cuore porta pace per il mondo.
    In Devotional
    di H. J. Heil – «Pace a voi» (Giovanni 20:26). Tre volte viene espresso questo saluto di pace nel ventesimo capitolo dell’Evangelo di Giovanni. Noi esseri umani dobbiamo essere sempre incitati nuovamente. Non basta essere in pace solo occasionalmente, ma si deve trattare di una situazione di pace costante. La mancanza di pace e l’incapacità alla pace sono i segni caratteristici di un mondo lontano da Dio. Chi accetta l’offerta di Dio e si lascia instillare nuovi valori incorruttibili per la propria vita, arriva a ottenere pace con Dio; diventa giustificato dalla fede in Gesù e ottiene pace (Romani 5:1). Il saluto di pace ebraico “Shalom” non [...continua la lettura]

Post meno Recenti

  • LA PIAGA DELLA PORNOGRAFIA
    LA PIAGA DELLA PORNOGRAFIA.  –   “La pornografia trasmette l’idea del diritto illimitato di poter soddisfare i propri desideri sessuali senza alcun rispetto per l’altro”. Stavo appunto passando dello spray nero su un grandissimo cartellone pubblicitario pornografico accanto a casa nostra, quando da lontano sentii un gruppo di uomini che mi prendevano in giro, facevano insinuazioni ed erano addirittura irritati. Ma proprio quando arrivarono alla mia altezza, l’unica donna del gruppo prese la parola. Disse che la mia azione era ammirevole e che avrebbe voluto più gente così coraggiosa. Infine mi ringraziò per quel contributo alla salvaguardia dei diritti della donna. I suoi accompagnatori maschili, che fino a poco prima erano stati tanto loquaci, non dissero più una parola… La […]
  • IL BISOGNO DEL MOMENTO
    di BILLY GRAHAM              Il mondo oggi ha ancora un disperato bisogno di risveglio spirituale. É la sola speranza di sopravvivenza della razza umana. In mezzo ai problemi che il mondo deve affrontare, i cristiani sono stranamente silenziosi e impotenti, quasi sopraffatti dalla marea del secolarismo.Eppure, proprio loro sono chiamati ad essere “il sale della terra” (Mt 5,13), che impedisce ad un mondo in decadenza di corrompersi ulteriormente. I cristiani devono essere la “luce del mondo” (Mt 5,14), che illumina l’oscurità provocata dal peccato e guida un mondo che ha perduto la via. Siamo chiamati ad essere “irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo ad una generazione ingiusta e perversa, fra la quale risplendete come luminari […]
  • Roberto Bracco: “LO SCOPO DELLA STORIA BIBLICA”
    1 Corinzi 10:11   […]
  • BIOGRAFIE: Hudson Taylor 1832 – 1905
    “Un giovane venuto dal nulla”, il cui impatto sulle missioni cristiane fu uguale, se non superiore a quello di William Carey.  Hudson Taylor fu, nei 19 secoli che seguirono il ministero dell’apostolo Paolo, il missionario che ebbe la visione più ampia e che portò a compimento in modo sistematico il più grande piano di evangelizzazione in una vasta zona geografica. Il suo obiettivo era di raggiungere l’intera Cina con i suoi quattrocento milioni di abitanti. La Missione per l’interno della Cina fu una sua creazione e diventò un modello per le missioni di fede che sorsero nel futuro. Nel corso della sua vita, il gruppo di missionari da lui guidati oltrepassò il numero di 800, e continuò a crescere nei decenni successivi alla sua morte.La storia di Taylor è una […]
  • IL VERO GIUBILEO
     di Agostino Masdea   –  “Beato il popolo che conosce il grido di giubilo, o Eterno, perché esso camminerà alla luce del tuo volto.” (Salmo 89:15) Tra i tanti popoli della terra, ce n’è uno che conosce il ” grido del giubilo “. Questo popolo è composto da uomini e donne di tutte le nazioni, senza distinzione di razza, di etnia, di lingua, o di condizione sociale. E quel popolo di cui la Bibbia dice: ” beato quel popolo che il Signore ha scelto come sua eredità “. Che Egli chiama “popolo mio”, e del quale l’Apostolo Pietro afferma: “… un popolo acquistato da Dio, per proclamare le virtù di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; ” (1 Pietro 2:9). Questo popolo non ha bisogno di date, di […]
  • Il mantello d’Elia
    Sermone di David Wilkerson   –  Il capitolo 2 del secondo libro dei Re contiene uno dei racconti più spettacolari di tutto l’Antico Testamento. Questo passo parla del vecchio profeta Elia e del suo servo Eliseo. Quando inizia il racconto, Dio ha appena informato Elia del fatto che il suo ministero sulla terra è finito. Adesso egli deve attraversare il fiume Giordano, per andare in un certo luogo, dove un carro divino lo preleverà per trasferirlo in gloria. Il vecchio profeta, pensando al suo ultimo giorno sulla terra, decise di andare nelle città di Bethel e di Gerico. Invitò il suo servitore Eliseo ad andare con lui, ed entrambi partirono per […]

Prossimi Eventi

Dai nostri Culti