Meditazione del giorno: IL FRUTTO DELLO SPIRITO E’ GIOIA

fb_meyerdi F. B. MEYER  – ”Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia piena.” – Giovanni 15:11 – La gioia è una cosa spontanea. La gioia di un bambino, come il canto di un’allodola, sorge naturalmente e facilmente quando sono soddisfatte determinate condizioni; quindi se vogliamo sperimentare la gioia di Cristo, dobbiamo renderci conto delle condizioni che Egli stabilisce. Se siamo innestati nella vite vera, non c’è nulla che impedisce il flusso del Suo amore per noi, se facciamo come Egli ci dice, e ci asteniamo dal fare ciò che Egli proibisce – allora la gioia ci inonderà.

“Dimorate in me “- implica, ovviamente, che siamo in Cristo. Non è stato sempre così. Una volta eravamo lontani, separati da Cristo, “estranei dalla cittadinanza d’Israele e estranei ai patti della promessa, non avendo speranza ed essendo senza Dio nel mondo.” (Efesi 2:12)

Eravamo tralci di una vite selvatica, partecipi della sua natura, coinvolti nella sua maledizione, minacciati dalla scure che era posta alle sue radici. Ma tutto questo è cambiato ora. Il Padre, che è l’Agricoltore, nella Sua abbondante grazia e misericordia, ci ha tolto dalla vite selvatica, e ci ha innestati nella verità, e siamo diventati uno con Cristo.

Quando, dunque, ci viene detto di dimorare o rimanere, è soltanto necessario restare dove Egli ci ha messo. Sei in un ascensore fin quando ne esci fuori, sei in una certa strada fino a quando svolti a destra o a sinistra, anche se sei preso dalla conversazione con un amico e non pensi alla strada; così nonostante le pressioni dei doveri e delle preoccupazioni, puoi rimanere in Cristo, a meno che consapevolmente, a causa del peccato o per incredulità, ti spingi lontano dalla luce del Suo volto, nelle tenebre.

Quando, allora, senti la tentazione di lasciare le parole di Cristo per le ascoltare il mondo, resisti e continua a dimorare in Lui. Ogni volta che sei tentato di lasciare la via stretta dei Suoi comandamenti per seguire i desideri del tuo cuore, fai conto di essere morto per loro (Romani 6:11), e rimani in Lui; ogni volta che sei tentato di abbandonare l’amore di Cristo per gelosia, invidia, odio, resisti a questi impulsi e decidi: “Io scelgo di rimanere nell’amore di Dio”.

Così dimorando in Lui imparerai a conoscere la Sua mente, e, naturalmente, chiedere le cose che il Suo amore è disposto a concedere. “Domandate quel che volete.” (Giovanni 15:07)

Dobbiamo rimuovere ogni eventuale ostacolo al dimorare in Cristo (Ebrei 12:1), e allora il Suo amore scoppierà in canto, e noi condivideremo la Sua gioia. Essa rimarrà in noi, e la nostra capacità di gioire si compirà. (Giovanni 16:24, 17:13).

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

IL SERPENTE DI RAME

«E, come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell’uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo …
Leggi Tutto

Una Promessa per oggi: PERDONO E GUARIGIONE FANNO PARTE DEI MIEI TANTI BENEFICI.

Benedici, anima mia, l’Eterno e non dimenticare alcuno dei suoi benefici. 3 Egli perdona tutte le tue iniquità e guarisce tutte le tue infermità. (Salmo 103:2-3)  –  Quando una persona fa un colloquio di lavoro, una delle cose che chiede è: “Potrebbe dirmi quali benefici ottengo da questo lavoro?” Molti lavori hanno più o meno vantaggi rispetto agli altri. L’assistenza sanitaria, tredicesima e ferie, contributi pensionistici, etc. In questa promessa, David sta …
Leggi Tutto

La sostituzione che cambiò il mondo

di ZAC POONEN    –  «Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.» 2° Corinzi 5:21   –  L a Bibbia rivela che, quando Gesù morì sulla croce per noi, Egli ci sostituì occupando il nostro posto. Cristo è diventato peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia per Dio. Questo scambio si chiama giustificazione, …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: La Mia bontà ha più valore della vita

Poiché la tua benignità vale più della vita, le mie labbra ti loderanno. (Salmo 63:3)  –  In questa promessa, il salmista fa una dichiarazione sulla straordinaria bontà di Dio e di come il suo amore vale più della vita stessa. Lo scrittore continua dicendo che l’unica risposta adeguata ad un amore così meraviglioso è quella di vivere la vita rispondendo all’amore di Dio  presentando a Lui i nostri corpi …
Leggi Tutto

DOVE SONO I VERI PROFETI?

di A. W. TOZER  –  Il dono del discernimento profetico è una necessità assoluta del nostro tempo. Un profeta è una persona che conosce l’epoca in cui vive e ciò che Dio sta cercando di dire ai suoi contemporanei.  Ciò che Dio ha da dire alla sua Chiesa, in qualsiasi epoca, dipende dalla condizione morale e spirituale in cui la Chiesa versa nonché dalle necessità spirituali del momento. I …
Leggi Tutto

R.A.Torrey

 di  R.A. TORREY    –   “La potenza appartiene a Dio”. Pertanto è a disposizione dell’uomo. Vi è una cosa che crea la separazione tra Dio e l’uomo: il peccato. Leggiamo in Isaia: “Ecco, la mano del Signore non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma sono le nostre iniquità quelle che han posto una barriera fra voi e il vostro Dio; sono i vostri peccati quelli …
Leggi Tutto

GIUSTO IN TEMPO!

di OSWALD J. SMITH  –  Al principio del mio ministerio, ebbi una esperienza che mi fece rendere conto, in una maniera come non mi era mai accaduto prima, della serietà della mia chiamata. Accadde all’improvviso e posso ancora ricordare la chiamata telefonica che mi fece alzare dalla mia indifferenza e correre al capezzale di uno dei miei parrocchiani. – Potreste venire a vedere una donna inferma? – E’’ …
Leggi Tutto

GLI OCCHI DEL CUORE

di Jim Cymbala  –  (Pastore della Chiesa Brooklyn Tabernacle – New York)  –  E’ più probabile che si trovi un neo credente nelle montagne del Perù che capisca della Bibbia  più di un teologo con un dottorato di ricerca. Infatti, quel Peruviano privo di istruzione non solo potrebbe saperne di più della Bibbia, ma potrebbe anche conoscere il Signore in un modo che lo studente Greco o Ebreo ignorano. Ricorda, …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti