Meditazione del giorno: PIU’ GRANDE E MIGLIORE

di WARREN WIERBE  –   Leggere il Salmo 4:1-8  –    A volte il popolo di Dio può essere davvero scoraggiante! Nel Salmo 4 troviamo Davide sentire qualcuno dire: “Chi ci farà vedere il bene?”.  (V. 6). Gli stessi uomini di Davide erano scoraggiati. Stavano attraversando una prova, e alcuni dicevano: «O Davide, questa è la fine. Dio non ci aiuta più.”  E’ difficile da accettare. E’ dura quando i vostri colleghi o i vostri amici vi dicono: “Beh, sei finito. Chi ci farà vedere qualcosa di buono?”

Ma Davide invocò il Signore, e Dio lo liberò. “Quand’ero nell’avversità Tu mi hai risposto.” (v. 1). La pressione all’esterno deve farci più grandi all’interno. Le prove della vita premono contro di noi e ci fanno nani o giganti – più piccoli o più grandi. Ma tutto inizia da dentro noi. “Mi hai sollevato quando ero in difficoltà.” Come è potuto succedere?

Davide gridò a Dio: “Hai messo gioia nel mio cuore” (v. 7). Aveva iniziato con la tristezza e ha finito nella gioia. Aveva  iniziato con le lacrime e ha finito con un trionfo. Ancora una volta egli può dormire benissimo. “In pace mi coricherò e in pace dormirò, poiché tu solo, o Eterno, mi fai dimorare al sicuro. (v. 8).

Davide aveva scoperto che ciò che era importante non era la circostanza intorno a lui, ma l’attitudine in lui. Lasciate che Dio vi sollevi quando siete in difficoltà. Egli può farlo. Voi non potete, e gli altri non possono farlo per voi. In realtà, altri potrebbero rendervi le cose ancora più difficili e più ardue. Ma quando vi rivolgete al Signore e confidate in Lui, Egli vi solleva dentro. Verrete fuori  dalle vostre distrette più grandi, perché avete avuto fiducia nel Signore.

Esiste una relazione tra la nostra attitudine interna e le circostanze esterne. Se manteniamo il giusto atteggiamento, Dio userà le nostre prove per farci crescere. Stai attraversando una prova oggi? Metti la tua situazione nelle mani del Signore e confida in Lui per soccorso e liberazione.

I commenti sono chiusi.

Meditazione del giorno

  • Meditazione del giorno: Ma la preghiera…
    In Devotional
    di  Elisabeth Elliot  –  “Ma fervide preghiere…” ( Atti 12:5 )  –    La preghiera è il legame che ci unisce a Dio. E’ il ponte che passa sopra ogni burrone e che ci fa passare al di là di ogni abisso di pericolo o di bisogno. E’ molto significativa l’immagine della Chiesa apostolica: Pietro in carcere, i Giudei trionfanti, il sommo Erode, l’arena del martirio che attendeva l’alba per versare  il sangue dell’apostolo: tutto  è contro di lei. “Ma fervide preghiere erano fatte a Dio per lui dalla Chiesa”. E cosa accadde? La prigione si aprì, Pietro fu libero, i Giudei [...continua la lettura]

Post meno Recenti

  • LE RISPOSTE DIO SARANNO PRECISE COSI COME LO SONO LE NOSTRE PREGHIERE
    di Charles G. Finney.  –    Voglio ricordare alcune cose che una persona deve fare, se vuole che vengano esaudite le preghiere. Deve pregare per un qualcosa di definito (Marco 11:23-24; 10:51). Deve avere davanti alla propria mente una chiara visione di ciò che vuole. Invece di pregare per qualcosa di definito molte persone pregano per ciò che li passa per la mente in quel momento. Questa non è una preghiera fruttuosa. Per essere fruttuosa la preghiera deve essere in accordo con la volontà rivelata di Dio (1 Giovanni 5:14-15). Ci sono tre modi con cui Dio rivela la sua volontà per la guida nella preghiera. Uno, mediante le sue promesse. Due, mediante il suo provvedere, e tre mediante il suo Spirito. La preghiera fruttuosa implica un desiderare qualcosa in […]
  • Uganda: il padre di un martire racconta il proprio cammino di fede
    UGANDA  –   William Masolo, padre di Francis Namokubalu (un credente ex-musulmano ucciso a causa della sua fede), ci testimonia del risultato della campagna di lettere organizzata da Porte Aperte, che ha permesso alla sua famiglia di rimanere salda e unita nonostante la perdita del figlio. William ha inoltre condiviso con noi il suo personale cammino di fede. La storia della conversione di William risale agli inizi degli anni 90, mentre era ancora conosciuto come Mohamed. Dopo aver studiato diligentemente il Corano, aveva continuato negli studi presso una prestigiosa università Islamica. Era uno studente modello con un futuro brillante davanti a sé, ma, ad un certo punto, ha iniziato a sentirsi irrequieto nel suo intimo. Gli studi obbligatori sulla comparazione della Bibbia con il […]
  • Grandi servitori di Dio: Oswald J. Smith
    Il Dr. Oswald J. Smith è nato in una fattoria nella periferia di Odessa, Ontario, l’ 8 novembre 1889. Suo padre era un operatore del telegrafo, e per questo ha trascorso la sua infanzia nelle stazioni ferroviarie. Il tempo trascorso a Mount Albert, Ontario, una piccola e tranquilla cittadina, dove solitamente viveva per brevi periodi, non l’ha mai  dimenticato. Dopo essere diventato famoso, vi tornò a meditare e godere del suo rurale paesaggio.   Nel 1906, una grande campagna evangelistica fu condotta dall’allora famoso evangelista Dr. RA Torrey in Massey Hall, Toronto. Anche se Oswald non era mai stato prima di allora in una campagna evangelistica, ne fu attratto. Durante quella campagna si convertitì. […]
  • LA CHIESA ECUMENICA
    TIM LA HAYE  –   “E uno dei sette angeli che aveva le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudizio della gran meretrice”  (Apocalisse 17:1,6) Circa vent’anni or sono, un mio zio, il dottor E.W. Palmer, che per cinquant’anni ha annunziato l’Evangelo, era pastore di una grande chiesa in Oak Park. Illinois. Durante un culto che egli presiedette a Minneapolis, lo udii affermare che “uno dei più pericolosi movimenti ^ nell’ambito del cristianesimo moderno è la tendenza verso l’ecumenismo”. Mi domandai che cosa avesse mai inteso dire. Ma dopo aver cominciato lo studio delle profezie bibliche, non mi meravigliai più, perché la Bibbia prevede chiaramente che durante il periodo di tribolazione vi sarà un unico organismo religioso: tutti gli altri […]
  • BIOGRAFIE: GEORGE MULLER
    George Müller nacque in Prussia il 27 settembre 1805 e venne allevato nella cittadina di Heimersleben, dove suo padre era un esattore delle tasse. Benché questi provvedesse generosamente per lui, George rubava soldi in continuazione e ne spendeva la maggior parte in donne e birra. Può apparire strano il fatto che decidesse di studiare teologia all’università di Halle, conoscendo un po’ il suo carattere irreligioso, ma a quel tempo la camera ecclesiastica nella Chiesa di Stato Luterana era una prospettiva sicura e piuttosto confortevole, con l’incentivo aggiunto di una grande casa, provveduta ai pastori per poter sistemare la propria famiglia, e di un considerevole rispetto da parte dell’intera comunità. Non stupisce affatto, quindi, che la prevalente condizione spirituale della […]
  • La conversione di Phil Thatcher
    A 18 anni ero entrato e uscito tre volte dal riformatorio e a 30 anni avevo passato più tempo in prigione di quanto ne avessi passato fuori. Tutto cominciò quando ero ragazzo. Sono cresciuto in campagna; mio padre era agricoltore e faceva anche il pastore evangelico. Io lo rispettavo e gli credevo. Mi diceva il che il mio vero Padre era in cielo e che mi stava sempre vicino in qualsiasi situazione della mia vita. Un giorno mia madre mi chiamò e mi disse che mio padre stava molto male e dopo pochi giorni egli morì. Io restai male al punto di considerare che se Dio si prende così a quelli che lo amano, io non volevo saperne di Lui. Dovemmo lasciare la fattoria e trasferirci in città a Sacramento. In una stanza dormivamo io, mia madre e quattro sorelle. Incominciò così la mia vita di […]

Prossimi Eventi

Dai nostri Culti