Meditazione del giorno: Una sorgente superiore

di D. L. MOODY – “Egli mi invocherà e io gli risponderò; sarò con lui nell’avversità lo libererò e lo glorificherò”. (Salmo 91:15)  – Per prima cosa , “lo libererò.” Quando Dio chiamò Mosè per mandarlo in Egitto e liberare i figli d’Israele dalla mano degli Egiziani, in tutto il mondo non esisteva un uomo, umanamente parlando, meno qualificato di Mosè. Aveva già, una volta, cercato di liberare i figli d’Israele, e aveva cominciato liberando un solo uomo. Egli fallì, uccise un egiziano per poi dover fuggire nel deserto e rimanere lì quarant’anni. A modo suo aveva tentato di liberare gli ebrei, ma agiva con le proprie forze e con l’energia della carne.

Aveva tutta la sapienza degli Egiziani, ma questo non lo aiutò molto. Doveva tornare indietro ad Horeb e rimanere 40 anni alla scuola di Dio prima che Dio si potesse fidare di lui per liberare i figli d’Israele a modo Suo. Allora Dio venne a lui e gli disse: “sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani“, e quando operò per mezzo di Mosè, tre milioni di persone furono liberate così facilmente come io posso girare il palmo della mia mano. Dio poteva farlo. Tutto si risolse quando Dio comparve sulla scena.

Impariamo la lezione. Se vogliamo essere liberati da qualsiasi nemico, dall’interno o dall’esterno, dobbiamo rivolgerci a una sorgente superiore rispetto a noi stessi. Non possiamo farcela con la nostra forza.

I commenti sono chiusi.

Meditazione del giorno

  • Meditazione del giorno: Come capire ciò che vuole Dio
    In Devotional
    di  Elisabeth Elliot   –  Una giovane donna si recò, con grande perplessità, da un predicatore scozzese, chiedendogli come avrebbe potuto risolvere il problema dei suoi desideri quando questi sembravano essere in forte contraddizione con la volontà di Dio. Il predicatore prese un foglietto di carta, scrisse su di esso due parole, lo diede alla giovane donna e le chiese di sedersi per dieci minuti, di riflettere sulle parole, di sbarrare poi una di queste e di restituirgli il foglietto. La donna si sedette e lesse: “No Signore”. Quale delle due sbarrare? Non ci volle molto per capire che, se avesse detto “No”, non avrebbe potuto dire [...continua la lettura]

Post meno Recenti

  • Cammin? con Dio
    di DONALD GEE ?- ?La storia di Enoc, descritta per sommi capi in poche righe, ha sempre racchiuso un certo fascino ; ? la storia dell?uomo che cammin? con Dio e poi disparve, perch? Iddio lo prese. Una silente bellezza ? contenuta in questo morso di storia, descrittaci con sorprendente brevit? nelle prime pagine condensate della Genesi. Penso che l?interesse primo stia nel fatto unico che Enoc non conobbe la morte, perch? fu rapito. Una tale conclusione della vita terrena non pu? non allettare ciascuno di noi, perch? ? istintivo in tutti il desiderio di poter sfuggire alla morte. Il compimento di una vita devota Gradualmente per? si fa strada in noi il concetto che ci? che pi? profondamente colpisce della storia di Enoc sta nell’affermazione : ? egli cammin? con Dio ?. Il suo […]
  • SODOMA NON AVEVA LA BIBBIA
    9 Dicembre 2012  –  di Leonard Ravenhill   –   Ho spesso pensato ultimamente ad una frase pronunciata dal noto predicatore Jonathan Edwards, che tanto influsso ha avuto sul risveglio spirituale. Per descrivere la giustizia divina, che è puntata verso il nostro cuore come una freccia aguzza, egli dice: “Tutto ciò che ci meritiamo è un Dio adirato che ci guarda da lontano senza rivelarci nulla e senza aiutarci”. Questa frase mi viene continua mente in mente e mi chiedo: quali doveri dovrebbe avere Dio verso un popolo che riesce a commettere in un solo giorno più peccati di quelli che venivano commessi a Sodoma e Gomorra in un anno intero? Pensiamo inoltre al grande privilegio che abbiamo di sentir predicare l’Evangelo già da molti secoli, mentre invece gli abitanti di Sodoma non […]
  • Il mantello d’Elia
    Sermone di David Wilkerson   –  Il capitolo 2 del secondo libro dei Re contiene uno dei racconti più spettacolari di tutto l’Antico Testamento. Questo passo parla del vecchio profeta Elia e del suo servo Eliseo. Quando inizia il racconto, Dio ha appena informato Elia del fatto che il suo ministero sulla terra è finito. Adesso egli deve attraversare il fiume Giordano, per andare in un certo luogo, dove un carro divino lo preleverà per trasferirlo in gloria. Il vecchio profeta, pensando al suo ultimo giorno sulla terra, decise di andare nelle città di Bethel e di Gerico. Invitò il suo servitore Eliseo ad andare con lui, ed entrambi partirono per […]
  • La libertà cristiana
    di John MacArthur   – “Fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri”(Gal. 5:13).  Una delle mie gioie come pastore è quella di insegnare alle persone la Parola di Dio e spiegare le sue implicazioni nelle loro vite.  Tra i dubbi che la gente esprime, non figurano domande su se sia sbagliato mentire, truffare, rubare, uccidere, comemttere adulterio, o concupire. Né mi viene chiesto se i Cristiani dovrebbero leggere la Bibbia, pregare, o parlare agli altri della salvezza in Gesù Cristo. La Bibbia infatti è molto chiara su tutti questi punti. C’è, però, una serie di domande che si trova in un’area che potremmo definire […]
  • Una promessa per oggi: Io ti libererò dal male e ti salverò fino a portarti nel Mio regno.
    Il Signore mi libererà ancora da ogni opera malvagia e mi salverà fino a portarmi nel suo regno celeste. A lui sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen. (2 Timoteo 4:18) L’Apostolo Paolo stava scrivendo a Timoteo, suo figlio spirituale, quando fece questa affermazione. Sappiamo dal racconto della vita di Paolo nella Bibbia che la sua vita è stata difficile. È stato lapidato, battuto con le verghe, ha fatto naufragio, è stato imprigionato e perseguitato più volte. Sono sicuro che ci sono stati momenti in cui ha dovuto lottare con lo scoraggiamento. Ma anche attraverso i momenti più bui, sappiamo che alla fine è arrivato in un luogo dove, come egli dice in Romani 8:38, nulla delle cose sulla terra e di quelle nei cieli, avrebbe mai potuto separarlo dall’amore di Dio, in Gesù Cristo. […]
  • Una promessa per oggi: Io posso fare per te più di quanto tu possa immaginare.
    Or a colui che può, secondo la potenza che opera in noi, fare smisuratamente al di là di quanto chiediamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen. (Efesini 3:20-21)  –  Dopo aver letto questa promessa, prova per un attimo ad immaginare la più grande, impensabile cosa, per la tua vita. Non importa quanto grande sia, i piani di Dio per te sono molto più grandi! Una versione della bibbia traduce la grandezza dei piani di Dio con ”infinitamente al di là” ed un’altra con “ampiamente al di là”. Non importa in quale versione della Bibbia scegli di leggere questo versetto; Dio è in grado di fare molto di più per noi di quanto mai noi possiamo comprendere, per mezzo della sua incredibile potenza che opera in noi… […]

Prossimi Eventi

Dai nostri Culti