meditazione del giorno: FEDE E VISIONE

di L.B. Cowman   –   “Elia era un uomo sottoposto alle stesse nostre passioni, eppure pregò intensamente.” Giacomo 5:17  –   Grazie a Dio Elia era un uomo “come noi“!  Seduto sotto un albero,  si lamentò con Dio ed espresse la sua incredulità – proprio come spesso facciamo anche noi. Eppure non faceva così quando egli era veramente in contatto con Dio. “Elia era un uomo come noi“, ma “egli pregò intensamente“. Il significato letterale nell’originale greco è straordinario: dice  che egli “pregava nella preghiera.” In altre parole, “ha perseverato, ha continuato a  pregare.” La lezione qui è che dobbiamo continuare a pregare.

Sali fino alla cima del Monte Carmelo, e guarda che grande storia di fede e visione. Dopo che Elia aveva fatto scendere il fuoco dal cielo per sconfiggere i profeti di Baal, era necessaria la pioggia perché la profezia di Dio fosse adempiuta. E l’uomo che poté far cadere fuoco dal cielo poteva anche portare la pioggia utilizzando gli stessi metodi.

Elia… salì in vetta al Carmel; e, gettatosi a terra, si mise la faccia tra le ginocchia” (1 Re 18.42).  Isolandosi da tutte le distrazioni e rumori. Si mise in una posizione, sotto il suo mantello, per non vedere né sentire ciò che stava accadendo.

Elia poi disse al suo servo, “Vai e guarda verso il mare” (1 Re 18:43). Di ritorno, il servo disse  “Non c’è nulla!” Che risposta secca deve essere stata per Elia. “Niente!”  Possiamo immaginare cosa faremmo nelle stesse circostanze? Avremmo detto: “Proprio come mi aspettavo!” e avremmo smesso di pregare. Ma Elia si arrese?  No! Infatti, per sei volte disse al suo servo, “Ritornaci“. Ogni volta che il servo tornava diceva: “Niente!

Infine la settima volta, il servo disse: “Ecco una nuvoletta grossa come la palma della mano, che sale dal mare”. Che appropriata descrizione per le mani di un uomo elevate in preghiera a Dio prima che la pioggia scendesse. E la pioggia cadde così velocemente e impetuosa che Elia avvertì Ahab “scendi prima che la pioggia ti sorprenda”.

Questa è una storia di fede e di visione – fede, per  lasciare fuori tutto, eccetto Dio; con la visione di guardare avanti anche se non si vede ancora nulla. Sì, nonostante la mancanza assoluta di speranza per ciò che la vista riporta, questa è una storia di fede che continua a “pregare nella preghiera“.

Sapete come pregare in quel modo – come prevalere nella preghiera? Lasciate che la vostra vista riporti notizie scoraggianti quanto più possibile, ma non prestare loro nessuna attenzione. Il nostro Padre Celeste è vivente, e anche i ritardi delle sue risposte alle nostre preghiere sono parte della sua benignità. (Arthur Tappan Pierson)

Ciascuno di tre giovani ragazzi una volta diede una definizione della fede che illustra l’importante aspetto della tenacia. Il primo ragazzo definito la fede come “afferrarsi a Cristo,” il secondo come “mantenere la presa su di Lui,” e il terzo come “non lasciarlo andare via.”

 

From “Streams In the Desert” Daily Devotional Book by L.B. Cowman

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