Meditazione del giorno: STARE FERMI

di Charles Huddon Spurgeon  –  “Non temete, state fermi, e mirate la liberazione che L’Eterno compirà oggi per voi; poiché gli Egiziani che avete veduti quest’oggi, non li vedrete mai più in perpetuo” (Esodo 14:13)

Queste parole contengono il comandamento di Dio per il credente quando esso si trova nella distretta e attraversa gravi difficoltà. Quando non può recedere, né proseguire, ed è stretto fra due muri ai lati, cosa deve fare? L’esortazione del Maestro per lui è:  “Sta fermo”.  Sarebbe meglio per lui se in simili situazioni ascoltasse soltanto la voce del suo Maestro, poiché gli altri malvagi suggeritori verranno certamente a dare consigli sbagliati.

La disperazione sussurra: “Sdraiati e muori, lascia perdere tutto”. Dio invece ci infonde coraggio, e persino nei momenti peggiori, ci rallegriamo nel Suo amore e nella Sua fedeltà. La codardia dice: “Indietreggia, torna al tuo modo di vivere mondano, non puoi recitare il ruolo di cristiano, è troppo duro. Rinnega i tuoi principi”. Ma, per quanto Satana possa incitarti a seguire il suo consiglio, se sei un figlio di Dio tu non lo seguirai. Il Suo ordine divino ti ha comandato di andare di valore in valore; e così avverrà, e neppure la morte o l’inferno devieranno il tuo corso. Se sei chiamato a stare fermo per un po’, è soltanto per rinnovare la tua forza e per avanzare maggiormente al tempo opportuno. La fretta grida: “Fai qualcosa. Muoviti, star fermi  ed aspettare è soltanto negligenza”. Noi dobbiamo fare qualcosa subito, così pensiamo, invece di guardare al Signore, il Quale non soltanto farà qualcosa, ma ogni cosa.

La presunzione sbotta: “Se il mare fosse davanti a te, t’incammineresti e aspetteresti il miracolo”. Ma la fede non ascolta né la presunzione, né la disperazione, né la codardia, né la fretta, ma ascolta il Signore che dice: “Stai fermo”, e rimani immobile come una roccia. “Resta fermo”, mantieni la posizione di uomo giusto, pronto all’azione, che è in attesa di altri ordini, e aspetta pazientemente e con allegrezza la voce che lo dirige.

Non passerà molto tempo e Dio ti dirà, proprio come Mosè disse al popolo: “Va avanti”.

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