Meditazione del giorno: SALVATORE E RE

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di Wathcman Nee  – Nel libro dell’ Apocalisse Dio mostra un aspetto del suo Figlio che non ci viene rivelato negli evangeli. Negli evangeli noi lo vediamo come Salvatore, nell’Apocalisse come Re. L’uno mostra il suo amore, l’altro la sua maestà. Nell’alto solaio Gesù cinge se stesso di una fascia alla cintola per il servizio; a Patmos Egli si fascia il petto, per il combattimento.  Negli evangeli i suoi dolci occhi inteneriscono l’apostolo Pietro; nell’ Apocalisse essi sono una fiamma di fuoco. Là la sua voce è gentile, chiama le sue pecore per nome, e parole gentili procedono dalla sua bocca; qui la sua voce è terribile come il suono di molte acque, e dalla sua bocca esce una spada a due tagli, acuta per infliggere la morte ai suoi nemici. Non è sufficiente che conosciamo Gesù come l’Agnello di Dio e il Salvatore del mondo; lo dobbiamo conoscerlo anche come Dio Re e come Dio giudice. Quando lo vediamo come Salvatore, noi esclamiamo “Come è amabile!” Quando lo vediamo come sovrano noi gridiamo: “Come è terribile!” E cadiamo ai suoi piedi.

 

 

Watchman Nee (1903-1972), fedele servitore di Cristo Gesù, nacque a Foochow (Cina) nel 1903. Desiderando un figlio, sua madre aveva pregato il Signore, dicendo: “Se avrò un figlio, lo donerò a Te”.
Nee fu uno studente eccezionale e tra i primi della scuola dalle elementari fino al college. Fin dalla sua giovinezza fu profondamente risoluto a servire il Signore pienamente.
Egli non frequentò scuole teologiche o istituti biblici, eppure acquisì una profonda conoscenza dell’opera di Dio, di Cristo, dello Spirito Santo, e della chiesa. Perfezionò tale conoscenza studiando gli scritti di uomini e donne devoti, da T. Austin-Sparks a C.H. Mackintosh, e nei primi anni ricevè edificazione e aiuto da Margaret E. Barber, un’ex missionaria anglicana.
Watchman Nee fondò una missione in Cina (China Inland Mission), dove, nonostante i turbamenti politici del paese, sorsero circa 400 chiese. Un giovane credente, Witness Lee, divenne il suo più stretto collaboratore, e andò a Taiwan a continuare il suo ministero per la chiesa.
Nel 1952 Watchman Nee fu arrestato dai comunisti nella Cina popolare per essersi rifiutato di smettere di predicare Cristo morto e risorto per gli tutti uomini. Morì nel 1972, dopo 20 anni di prigionia, scegliendo di rimanere fedele a Cristo a costo della vita. Prima della sua morte, lasciò una nota scritta per testimoniare della verità: “Cristo è il Figlio di Dio che morì per la redenzione dei peccatori e risorse dopo tre giorni. Questa è la più grande verità nell’universo. Muoio a causa della mia fede in Cristo. Watchman Nee”.
Come esaudimento della preghiera di sua madre, Nee visse fino alla fine una vita completamente consacrata all’amore e alla grazia del Signore che amava.

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