Meditazione del giorno: LA FEDE PIACE A DIO

di Claude Houde  –  Cristo affrontò la chiesa di Laodicea, che rappresenta la Chiesa degli ultimi tempi. Le diede l’avvertimento che si estende nei secoli per parlare oggi a me e a te: “Così, perché sei tiepido…io sto per vomitarti dalla mia bocca” (Apocalisse 3:16). Che parole incredibili! Qual è il crimine, l’inimmaginabile peccato commesso dalla Chiesa moderna? Ascolta le parole di Colui che, al di sopra di tutto, cerca la nostra fede, fiducia ed arresa: “Poiché tu dici: “Io sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla”; e non sai invece di essere disgraziato, miserabile, povero, cieco e nudo…Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me” (Apocalisse 3:17 e 20).

Questo passo della Scrittura, così spesso citato e applicato completamente al di fuori del suo contesto, non è indirizzato a un mondo perduto che ha bisogno di “lasciar entrare Gesù”. Piuttosto, è una chiamata diretta e solenne ai credenti moderni che giacciono pigramente sui loro letti d’indifferenza, tutto sommato felici di sé stessi e della porzione che hanno. Questa generazione è stata diabolicamente accecata alla rivelazione spirituale per la quale senza una fede ardente è impossibile piacergli. Gesù sta letteralmente e drammaticamente fuori dalla porta di una chiesa autosufficiente e oh-così-soddisfatta che si affida a metodi, strategie e cambiamenti di forme e tattiche prese in prestito dal mercato secolare. Egli sta gridando, “Lasciatemi entrare! Ravvedetevi! Allontanatevi da queste cisterne rotte che non possono offrire acqua viva! Io richiedo un popolo la cui fede consentirà loro di vedere l’invisibile, credere l’incredibile e ricevere l’impossibile!”

Ci può essere adorazione, programmi musicali fantastici, edifici meravigliosi, frequenze impressionanti, insegnamenti dinamici, ogni programma ecclesiale e sociale immaginabile, persino un gergo cristiano e il citare la Bibbia, ma senza fede è impossibile piacere a Dio! Dio si diletta nello spostare le montagne e rilasciare fastosamente tutte le risorse del cielo per degli interventi divini straordinari quando una persona sincera si rivolge semplicemente a Lui con una fede vera e appassionata.

Una fede ardente che chiede con audacia ancora apre i cieli, muove il Suo cuore e la Sua mano e ci dona accesso illimitato a risorse sorprendenti, inesauribili, inspiegabili, miracolose e soprannaturali. Dio dice, “Io amo la fede! La fede fa sì che Io mi muova! La fede vedrà la Mia potenza e otterrà il Mio favore!” Come pastore a Montreal, mi serve soltanto dare un veloce sguardo alle migliaia di facce radunate di domenica mattina per ricordarmi dei miracoli di oggi, delle storie e delle testimonianze che gioiosamente annunciano al nostro mondo cinico e scettico che la fede piace a Dio!

I commenti sono chiusi.

Post meno recenti

La tua parola mi ristora

di N.A. WOYCHUK  –  Il Dr. R. A. Torrey disse: “Vi è più potenza in questo libro, per la salvezza degli uomi­ni, per la loro purificazione, per rallegrare e rendere la nostra vita più bella, di quanto tutti i libri di letteratura messi assieme possano contenere”. Il poeta Samuel Coleridge notò: “Nella Bibbia vi sono più cose che mi riguardano, di quanto io non abbia mai trovato in …
Leggi Tutto

LA RISCOPERTA DELLO SPIRITO

di JIM CYMBALA  –  Non mi aspettavo che lo Spirito Santo si unisse a me per pranzo, eppure è esattamente ciò che accadde.  Mia moglie Carol era fuori città, così andai in un piccolo bar che mi piace a Long Island. Trovai un tavolo tranquillo contro il muro, ordinai la mia solita insalata e mentre gustavo il mio salutare pranzo iniziai a leggere. Sono abbonato al New York …
Leggi Tutto

Una promessa per oggi: C'è una corona che aspetta coloro che amano Mio Figlio.

Per il resto, mi è riservata la corona di giustizia che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti quelli che hanno amato la sua apparizione. (2 Timoteo 4:8) Quando l’apostolo Paolo scrive questa lettera a Timoteo, che era spiritualmente suo figlio, è ormai prossimo alla fine della sua vita. Egli proclama con forza che c’è una …
Leggi Tutto

Promessa per oggi: Io do buoni doni ai miei figli quando essi chiedono

Se dunque voi, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il Padre vostro, che è nei cieli, darà cose buone a quelli che gliele domandano! Matteo 7:11  –   In questa parte del sermone sul monte, Gesù incoraggia i suoi ascoltatori a non aver paura di chiedere a Dio ciò di cui hanno bisogno. Nei versetti precedenti, Gesù incoraggia le persone a continuare a …
Leggi Tutto

COSA VUOL DIRE “ESSERE SALVATO”.

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. (Giovanni 3: 16-17 )   –   Gesù pronunciò queste parole in una conversazione con un importante personaggio religioso del suo …
Leggi Tutto

I CONDUTTORI

di Roberto Bracco   –   Il Pastore deve essere l’esempio del gregge, ma ciò non esclude che egli possa fallire intorno a molte cose! Se riconosciamo quali Conduttori soltanto coloro che sono “irreprensibili” in senso assoluto della parola, cioè perfetti, dobbiamo attendere pazientemente la venuta del nostro Sommo Pastore. Giacomo, primo Vescovo della chiesa di Gerusalemme, scriveva: “…tutti falliamo intorno a molte cose!”. Egli non si escludeva dalla inesorabile …
Leggi Tutto

DOMANDE PER GLI AMICI CATTOLICI, RIGUARDO GESÙ E IL PERDONO.

di Matt Slick  –   I cattolici hanno il confessionale, i sacerdoti, la penitenza, i sacramenti, i santi e Maria, e tutti in un modo o in un altro incidono sul  perdono dei peccati. In confessionale, il Cattolico confessa i suoi peccati a un sacerdote che gli da l’assoluzione e gli  prescrive la penitenza – un mezzo necessario per il perdono (CCC 980) “con la quale i peccati commessi …
Leggi Tutto

Dai nostri Culti