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BREVI CENNI BIOGRAFICI
Roberto Bracco
è
nato a Roma il 27 maggio 1915, ed è stato il fondatore e
per 22 anni Pastore della comunità
Assemblea Cristiana Evangelica.
Rimasto orfano (la madre morì quando lui era ancora un
fanciullo) ebbe un'infanzia difficile e travagliata. Crebbe in un ambiente
ostile verso Dio e la religione in generale. Lui stesso definirà la sua
famiglia come una famiglia di "atei". Lascio la scuola a soli 11 anni,
e trovò lavoro presso una conosciuta libreria romana, e questa circostanza
contribuirà sostanzialmente alla sua forte formazione umanistica e letteraria.
Fu un autodidatta, e lavorando in quell'ambiente ebbe occasione di incontrare
diversi intellettuali e personalità della cultura di quel tempo. Ma nella sua
giovane età esperimentava una forte crisi esistenziale che lo portava ad una
inquietante e crescente paura della morte.
All'età di 18 anni gli venne
presentato il messaggio dell'Evangelo, da una semplice credente, ed egli lo
accettò con grande slancio. Era il mese di marzo del 1933. Nei mesi
successivi fu battezzato in acqua, ed esperimentò un potente battesimo di
Spirito Santo. Due anni dopo, nell'aprile del 1935, la famigerata legge Buffarini-Guidi scatenò la persecuzione contro i
credenti pentecostali. Questo portò il
frazionamento in gruppi dei credenti stessi, che impossibilitati a celebrare il culto
in luoghi o locali pubblici, dovevano incontrarsi clandestinamente nelle case.
Roberto Bracco, non ancora ventenne, cominciò il suo ministerio di predicatore
e insegnante, che durerà fino al 1983, anno della sua dipartita. Non fu facile,
in quegli anni di ostilità, arresti, minacce, vessazioni e persecuzione; ma il
Signore lo aiutò e lo sostenne preservandolo e liberandolo in molte prove e
difficoltà. Fu arrestato 17 volte, e ammonito più volte dai funzionari
governativi, dai quali fu definito "irriducibile pentecostiere che svolge attività
contrarie al regime".
Appena ci fu la possibilità di ritornare a
celebrare il culto in un locale, la comunità di Roma lo elesse come pastore,
riconoscendo in lui il dono e il ministerio che Dio gli aveva concesso. Iniziò
così una vasta attività evangelistica, con culti all'aperto nelle piazze di
tutta Italia, in locali, tende e chiese, contribuendo in maniera decisiva
all'espansione del Movimento Pentecostale, anche attraverso un'opera di
ripristino del rapporto tra i vari gruppi e le numerose chiese per lungo tempo
rimaste isolate a causa della persecuzione e della guerra.
Riconosciuto come un
abile oratore, nonché profondo conoscitore della dottrina e della Parola, era
continuamente invitato, in Italia e all'estero, a predicare, insegnare,
esporre il consiglio della Parola di Dio. Nonostante ormai l'Italia fosse un
paese democratico, in realtà in quel tempo, (il dopoguerra fino agli anni 60),
le vessazioni, gli ostacoli, e le persecuzioni contro il movimento pentecostale
erano ancora forti. Ogni tentativo di aprire un locale di culto era osteggiato,
gli episodi di intolleranza si verificavano continuamente, e i fratelli
sentivano il bisogno di una libertà vera che tutelasse il diritto di predicare
l'Evangelo, e impedisse che le autorità locali, spesso compiacenti con le
autorità religiose, perseguitassero, in un regime che si proclamava
democratico, quei credenti desiderosi solo di praticare la loro fede. Per questo
fine, insieme ad altri fratelli, lavorò per arrivare ad un organizzazione
nazionale, legalmente costituita ed accettata dallo Stato, che otterrà nel 1959
il riconoscimento ad Ente Morale: le Assemblee di Dio in Italia (A.D.I.).
Nel 1954 fu costituito l'I.B.I. (Istituto Biblico Italiano) ed egli ne fu il
Direttore per undici anni. Fondò e diresse il periodico "Risveglio
Pentecostale" dal 1946 al 1949. Scrisse numerosi
libri,
dai quali traiamo ancora insegnamento ed edificazione spirituale.
Nel 1960 sentì la chiamata di Dio per
fondare una nuova opera, che pur mantenendo un rapporto di comunione con le
A.D.I., svolgeva il suo lavoro in forma indipendente. La nostra comunità
ASSEMBLEA CRISTIANA EVANGELICA, nasceva con una visione missionaria, e
Dio ha benedetto straordinariamente il lavoro di questo suo servo, tanto che nel
giro di pochi mesi la crescita della comunità era così esuberante, da rendersi
necessaria la ricerca di un locale di culto più capiente. Nel 1962 la comunità
nascente si stabilì definitivamente in
Via
Anacapri, 26.*
Roberto Bracco, fu accolto nella gloria del Padre
Celeste, che per 50 anni aveva servito con fedeltà, il 25 Luglio 1983, mentre si recava a
visitare gli anziani della Casa di riposo "BETHEL",
di cui egli era stato il fondatore.
* P.s. A distanza di 16
anni dalla sua dipartita, il Comune di Roma ha assegnato all'Assemblea Cristiana
Evangelica un lotto di terreno di 5300 m/q, su istanza presentata nel 1982 da
lui stesso. Nel dicembre 2003 sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo edificio,
nel quale (anche se ancora non completato) la comunità si è trasferita
dall'Ottobre 2005.
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